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IL RETROSCENA. AVERSA, #StaiserenoLuigi: così RenziPalmieri buggerò LettaVargas

Ieri sera, lunedì, lo stesso Vargas ha disertato, insieme a Capasso, la riunione tra i consiglieri di maggioranza e i tre nuovi assessori. A loro dire, Palmieri si era impegnato davanti a tutti a non indicare il nome di un assessore


AVERSA - #StaiserenoLuigi. A ognuno tocca il suo Renzi e Vargas potrebbe scrivere benissimo un twitt ad Enrico Letta dicendo che in una scala di 1 a 1 milione lui, nella remota Aversa, ha subito lo stesso trattamento che il neo premier ha riservato al suo predecessore. "Stai sereno,  Luigi". Questo aveva detto Domenico Palmieri al suo compagno di avventura, Luigi Vargas, in uno degli ultimi interpartitici di maggioranza. Stai sereno perché mi sono convinto a non insistere più per ottenere un assessore di mia nomina; stai sereno perché la nostra diade resisterà grazie a una ripartizione equilibrata di funzioni e poteri, attraverso il sistema  delle deleghe formalizzate ai consiglieri. "Stai sereno, Luigi". E, infatti, mentre Luigi stava sereno, Domenico Palmieri ha fatto nominare a Sagliocco assessore il suo commercialista e il suo amico del cuore Vittorio Ros. Naturalmente, siccome Vargas non è un algido politico di professione, non è un navigato girovago dei palazzi del potere, non ha dimostrato lo stesso self control di Enrico Letta. E ha distribuito moccoli senza soluzione di continuità, evitando, ieri sera, lunedì, di incrociare lo sguardo di Palmieri, e disertando la riunione che Sagliocco aveva convocato per presentare ai consiglieri di maggioranza i 3 nuovi assessori. Per la cronaca, alla riunione mancava anche il capogruppo di Noi Aversani, Rosario Capasso, pure lui incazzato per questo tiro mancino di Palmieri, il quale avrebbe disatteso quello che si era impegnato a fare, anzi, a non fare, durante la già menzionata riunione dell'interpartitico. Capasso rientrerà perché Sagliocco ha gli strumenti emotivi per convincerlo e per indurlo a evitare di fare fracasso, come quello che sta facendo ora con la mozione sorprendente presentata in consiglio comunale sulla questione di parcheggi e viabilità. Quella mozione, ci potete giurare, non sarà mai votata dal consiglio comunale normanno. Gianluigi Guarino