Cronaca Bianca

ASL. Hai capito la "cocca" di Menduni: 13 mila euro per un corso di formazione di 150 ore

Franca Milani fu chiamata da Roma dal direttore generale per assumere la funzione di direttore amministrativo. Poi si mise in pensione per far spazio a Gasparin e oggi ce la ritroviamo super consulente con un compenso da favola per formare gli impiegati d


Nel foto Menduni, Milani e Balivo Nel foto Menduni, Milani e Balivo CASERTA – Sarà forse quello che è successo all’Asl di Caserta con l’ormai notissima e tristissima vicenda legata agli appalti milionari che ha coinvolto Polverino, Gasparin, Bottino, Grillo e compagnia cantata,  a dettare “il bisogno urgente di aggiornare il personale dipendente in servizio presso l’area economica finanziaria” dell’azienda ospedaliera? Non lo escludiamo. Logicamente, però,  la certezza non l’abbiamo, dato che, al momento,  non riusciamo ancora a definire  le sinapsi mentali che guidano le scelte dei dirigenti Asl. Assodato che questo, a malincuore, non lo possiamo fare, siamo in grado di dirvi, invece, che per soddisfare tale impellente  esigenza di formazione è stata chiamata in causa un importante e storico personaggio dell’Asl, una dottoressa che, per dirla alla Dante Alighieri nel famoso verso del canto XIII dell’inferno ( verso politico, fatto proferire da Pier Delle Vigne) “tenne ambo le chiavi del cor di”… in questo caso non di Federico II di Svevia, ma di Menduni. Si chiaro per chi non avesse compreso la citazione: le chiavi a cui ci riferiamo sono quelle di direttore amministrativo (ruolo svolto fino al pensionamento che poi ha definito l’arrivo di Gasparin e, in seguito, quello di Boragine, proveniente dal Cotugno) e, dunque, di dirigente di estrema fiducia, quasi simbiotica, del direttore generale. Veniamo ai fatti: detta così verrebbe da pensare che la Milani esce dalla porta, appunto, con il pensionamento, ed entra dalla finestra, con la funzione di formatrice per il personale del settore economico-finanziario, quello per intenderci da Francesco Balivo. Ed invece siamo totalmente convinti che la sua chiamata è stata dettata  dal curriculum eccellente, dalla  grande professionalità e dalla sua eccezionale competenza. Unica precisazione, questa funzione la Milani la svolge non per pochi spiccioli: si è partiti con 40 ore, per la modica somma di 85,22€ all’ora, per poi arrivare a 150 ore. Facciamo due conti: 85,22 X 150= 12 mila 783 euro… mica male, ma si sa, la competenza si paga. A tutto il costa va aggiunto i rimborsi spese. La Milani dovrebbe avere sede, non fissa, diciamo di riferimento, per questo incarico di tutor, ad Aversa. A qualcuno risulterebbe anche che non disdegni la frequenza della sede casertana. Se così fosse, precisiamo, nulla di strano, magari a determinare tali posizionamenti sarà l’effetto… nostalgia. Giuseppe Tallino