Cronaca Nera

MARCIANISE. Si fa festa in una concessionaria sulla Sp 336, ma l'arrivo dei carabinieri stoppa il divertimento

I militari dell'Arma hanno elevato multe per circa 48 mila euro a causa del riscontro di diverse irregolarità


MARCIANISE - I Carabinieri della Compagnia di Marcianise coadiuvati da personale Carabinieri NAS e NIL di Caserta e Cinofili, hanno eseguito la notte scorsa e fino alle prime ore della mattinata odierna un servizio straordinario di controllo del territorio volto a prevenire incidenti e la commissione di reati in genere a ridosso della festività del carnevale nell’area della provincia. Nel corso del servizio i militari dell’Arma hanno eseguito un controllo presso una concessionaria di autovetture sita in Marcianise in via SP 336 ex SS 87, laddove era in corso una manifestazione pubblicitaria volta alla promozione di biciclette elettriche a pedalata assistita con seguito di intrattenimento musicale con somministrazione di bevande. Dal controllo  sono emerse diverse irregolarità quali:
  1.  4 lavoratori di cui l'amministratore non è stato in grado di fornire la regolare documentazione di occupazione per tale motivo è stato elevato verbale, adottando un provvedimento di sospensione dell'attività a decorrere dalla data del 05.03.2014 - violazione amministrativa € 20.000
  2. è stato accertato che l’attività di discoteca era esercitata in assenza delle prescritte autorizzazioni e del parere di agibilità per locali di pubblico spettacolo, nonché la mancanza delle autorizzazioni per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e l’assenza della dia/scia sanitaria– sanzione € 8000)
  3. 4 lavoratori del servizio catering non in possesso di regolare documentazione di occupazione per tale motivo è stato elevato verbale, adottando un provvedimento di sospensione dell'attività a decorrere dalla data del 05.03.2014 - violazione amministrativa € 20.000
Al termine del controllo è stata sequestrata totale l’intera struttura – concessionaria (deposito) con tutto il materiale presente all’interno e contestualmente sono state deferite in stato di libertà  il proprietario della struttura e l’organizzatore dell’evento.