Cronaca Nera

Diede ospitalità a Setola, oggi finisce in carcere per aver sequestrato la sorella e la nipote

L'uomo era intenzionato a prendersi con la forza un appartamento


CASERTA - Aveva segregato la sorella e la figlia di quest'ultima in casa, a scopo di intimidire per farsi lasciare la casa.  Giorgio Improta, dopo aver incassato un netto rifiuto da parte dei suoi familiari ha messo su un autentico sequestro. Una storia bruttissima le cui protagoniste sono due donne, una di 64 anni e l'altra di 43 anni, che, però, nel novembre scorso hanno trovato il coraggio per denunciare l'uomo, titolare di un vivaio a Posillipo e, soprattutto, già finito in carcere in passato per aver dato ospitalità al boss più sanguinario del clan dei Casalesi, Giuseppe Setola, che lo ha costretto a stare per sei mesi in carcere.Ieri è scattato il blitz dei carabinieri che lo hanno arrestato.