Cronaca Bianca

MARCIANISE. Come si può pensare di rifare tutte quelle strade con soli 250mila euro? L'assessore Topo deve aver fatto male i conti

Se il solo rifacimento dei marciapiedi di viale Europa costa alle casse comunali 195mila euro, è molto difficile credere che ne basteranno 255mila a mettere a posto le numerose strade che pure necessitano di un intervento urgente


MARCIANISE - Pochi soldi per grandi progetti, qualcosa non torna. Nella giornata di ieri, l'assessore  Topo, attraverso un comunicato stampa che abbiamo pubblicato integralmente, ha informato la cittadinanza marcianisana della messa in cantiere di una vasta opera di riqualificazione viaria, da lui promossa, in qualità di delegato ai Lavori Pubblici, in concerto con il sindaco De Angelis. In questa nota stampa abbiamo letto che l’elenco di strade prossimamente interessate dal rifacimento è ancora in corso di definizione, ma saranno sicuramente presenti al suo interno le seguenti vie: Cairoli, Colletta, Pepe, Sanfelice, Pagano, Arezzo, Lucca, Grosseto, Livorno, Pierre Marie Curie. Badate bene: per rifacimento stradale non si intende solo un lavoro di manutenzione del manto d'asfalto. Molte di queste strade necessitano di un intervento urgente, che contempli la completa riqualificazione anche della rete idrica e di quella fognaria che insistono sulle stesse. Pensate che poco più di 250mila euro possano bastare per compiere un'opera pubblica di questa portata su un elenco di strade (e non è stato ancora terminato) così nutrito? Possiamo plausibilmente rispondere di no. Le risorse economiche che l'amministrazione De Angelis ha appostato in Bilancio per la riqualificazione stradale ammontano a 450mila euro, di cui 195mila già impegnati per il rifacimento dei marciapiedi in viale Europa. Dunque, dicevamo, quello che resta per tutte le altre arterie cittadine sono poco piú di 255mila euro. Vedremo cosa ci si riuscirà a fare. Quello che indigna, più che la limitata disponibilità delle casse comunali, è che su alcune strade marcianisane, adesso ridotte a colabrodo, i lavori di rifacimento sono stati eseguiti meno di tre anni fa. Franco Zinzi, esponente Udc e membro della Commissione Lavori Pubblici al vaglio della quale passerà, la prossima settimana, il nuovo progetto di rifacimento stradale, è molto duro al riguardo: "Quello che l'assessore dovrebbe fare è intervenire con immediatezza e severitá verso quelle ditte che nel biennio 2009/2011 hanno manutenuto le arterie più importanti della città che oggi dopo meno di due anni si trovano di nuovo in cattiva condizione. Mi riferisco a via San Giuliano, Via Battisti, Via San Simeone, Via Marte, Via Madonna della Libera e via Raffaele Musone. Nonostante i diversi sforzi economici e i disagi dei cittadini, oggi ci troviamo punto e da capo. Che l'assessore si muova a  chiedere i danni o ad attivare le polizze assicurative per fronteggiare le nuove spese che dovremmo mettere in campo per rifare il manto stradale". Maria Concetta Varletta