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TUTTI I NOMI. ESCLUSIVA S.MARIA C.V. Come volevasi dimostrare: ecco la determina apripista che prepara l'assunzione al comune della sorella dell'avvocato Stellato

Ovviamente vengono sbugiardate le precisazioni, l'indignazione codina, che fecero da corollario a un nostro precedente servizio giornalistico in cui prevedevamo certe cose


S.MARIA C.V - Il 12 ottobre scorso scrivemmo un articolo in cui affrontavamo la questione di 3 nuove assunzioni che il comune di S.Maria C.V. si appresta a fare: istruttori amministrativi, categoria C2, da inserire una pariglia nel settore tecnico, oggi governato dal dirigente Di Tommaso, un altro presso il settore finanziario. Ipotizzammo, così, fidandoci del nostro fiuto e della giurisprudenza consolidata in certe assunzioni del passato, fatte anche in altri enti, che l'avvocato Giuseppe Stellato volesse, giustamente, dal suo punto di vista che in politica è ben noto, riunire la sua famiglia attorno a quella forza di massa critica che è il comune di S.Maria C.V. dove lui è consigliere, ma anche leader del Pd, e attorno al quale si sono costruite le carriere, sempre politiche, per carità, dei signori Pasquale, oggi vice segretario provinciale del Pd, e della consorte Camilla Sgambato, sempre in attesa che almeno uno che la precede tra gli eletti a Montecitorio nella lista del Partito Democratico nella circoscrizione di Campania, passi a miglior vita, conquistando le glorie del paradiso, o con un progetto un po' più misurato, passi dai banchi di Montecitorio a quelli di Strasburgo o di Bruxelles, liberandole il seggio di deputata. La massa critica è quella e non prevede diversificazioni sul piano dell'influenza. Per questi motivi che l'avvocato, da uomo di eloquenza qual è, è attrezzato per considerare quantomeno ben argomentati, prevedemmo che, sicuramente, la signora Francesca Stellato, sorella di Giuseppe, cognata di Camilla, zia di Pasquale, sarebbe stata assunta dal comune di S.Maria C.V. Booo, che dici, le solite illazioni. Eccovi serviti: Francesca Stallato, dopo essere stata assunta al consorzio rifiuti, oggi ha fatto domanda ufficiale, santificata nelle due determine che pubblichiamo in calce, per spostarsi dall'ormai esausto e svuotato Consorzio, a uno degli uffici comunali in quello tecnico ingegneristico guidato da Di Tommaso oppure in quello finanziario guidato da Sorà. L'elenco è visibile e consultabile. Noi ci torneremo ancora, forse più di una volta. Per il momento segnaliamo fra tutti anche il nome di un altro dipendente "eccellente" del Consorzio, cioè quello di Enrico Bovienzo, figlio di un imprenditore del tabacco che fu anche presidente della casertana, e nipote dell'attuale sindaco di Curti, e anelante consigliere regionale, Domenico Ventriglia. La solfa è sempre la stessa, secondo noi: entreranno i raccomandati. Alla prossima. Gianluigi Guarino CLICCA QUI PER LEGGERE LA DETERMINA N°8 CLICCA QUI PER LEGGERE LA DETERMINA N°118