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ALLEGRIA CARAIBICA, va in onda lo SCIALACQUAPIO: dopo le cene alla Vignarella soldi ad un'esperta della cultura di Haiti

Per il momento il Forum delle Culture si profila come la più grande rassegna, il più maestoso festival dello spreco


CASERTA - Prima degli avvenimenti catastrofici, prima di uno dei terremoti più tragici della storia umana che disseminò morti da genocidio (più di 220 mila), nel 2010, l'isola caraibica di Haiti era conosciuta per l'eccentricità che a volte declinava nella spietatezza dei suoi variopinti governanti e, alla mezza età calciofila, per un goal subito nella prima partita dei campionati del mondo del 1974 (si chiamava Emanuel Sanon) che a quell'Italia ancora targata Valcareggi, partita favorita, materializzò per un tempo, al cospetto di 70 mila immigrati italiani, i fantasmi mai diradatisi di Pak Doo-Ik e della disfatta coreana. Da oggi, invece, Caserta conoscerà anche la cultura haitiana, il che non è mai un male, ma occorrerebbe far precedere questo contatto con altre identità dell'universo mondo da una sana alfabetizzazione in tema di cultura italiana e, perché no, anche di cultura casertana, di cui il 95 % della popolazione, e siamo stati generosi, è completamente a digiuno. Però, il sindaco Del Gaudio e gli organizzatori del Forum Universale delle Culture ritengono che Caserta sia pronta per immergersi nei fascinosi meandri della storia e delle tradizioni caraibiche. Tanto è vero che, dopo aver nominato Donatella Cagnazzo vice rup e dopo aver gratificato il solito Gallicola di un sontuoso appalto per la comunicazione, è arrivata anche una determina veramente originale. Sarebbe giusto dire, mai come in questo caso, esotica. In realtà, questa andrebbe illustrata dopo il racconto di altri atti amministrativi di spesa, anzi, di ingente spesa, sempre relativi al Forum delle Culture di cui è conseguenza. Ma in questa giornata di uggia pesante la tentazione di compiere un volo evocativo verso le spiagge di Haiti è irresistibile: si chiama Marie Melene Laforest, è una docente di 74 anni, e incasserà 2500 euro dalle tasche dei cittadini della Campania per mettere a disposizione della sezione del Forum dedicata alla "Città in movimento" , almeno così è scritto nella determina n°161 del 10 febbraio scorso, a firma del dirigente alla cultura (sì, questo qua è proprio il dirigente alla cultura), Gianmaria Piscitelli, le sue competenze da "esperta in letterature comparate e culture caraibiche". Questa ce la segniamo. E ce la segniamo perchè siamo in una città che dal suo patrimonio culturale di inestimabile valore non ha saputo tirare fuori una schifezza di posto di lavoro e che elargisce allegramente soldi per improbabili osmosi della cultura caraibica. Questa signora haitiana ce l'ha rifilata il professor Paolo Macry, professore e prezzemolino dentro le stanze che contano del presunto salotto buono della parimente presunta intellighenzia napoletana. Ma questa è un'altra storia. Al professore Macry, alle sue biografie, alla sua ragion d'essere dentro questa ennesima beneficiata di denaro distribuito  senza capo e né coda dedicheremo una trattazione e una scrittura degna della sua ponderosa cifra culturale. Gianluigi Gurino