Economia e Territorio

MARCIANISE. Embè? Come mai l'Outlet, dopo tutto il casino che ha fatto, ora non costruisce? Ve lo diciamo noi

In realtà, ve l'avevamo scritto già negli almeno 20 articoli che abbiamo dedicato nei mesi scorsi alla vicenda. Il Comune si è reso complice , assumendo un ruolo di utile idiota, di una operazione meramente speculativa


MARCIANISE - Nel lungo e appassionato racconto della ingloriosa vicenda, relativa alla concessione data alla proprietà dell'outlet per costruire un significativo numero di nuovi negozi, in clamorosa variante alla destinazione alberghiera dell’area interessata, abbiamo sempre affermato , soprattutto nell'ultima fase,che dietro quella insistenza non si celava l’urgenza della realizzazione dei lavori, ma solamente la necessità di acquisire un titolo utile ad accrescere il potere contrattuale di Capri 2, in cui ci sono anche gli interessi del bel noto Guglielmo Aprile, rispetto a una trattativa di compravendita aperta da tempo e corroborata da questa concessione. E’ trascorso un bel po’ di tempo dal momento del via libera alla concessione, ma al Comune di Marcianise non è giunta neppure l’ombra di una richiesta o di un permesso, propedeutici all’inizio di lavori, di cui non si vede traccia. Dunque si avvalora maggiormente l’idea che questa Amministrazione, ancor più condizionata e orientata, rispetto a sindaci, giunte e maggioranze del passato prossimo, dall’influenza di alcuni dirigenti, primo fra tutti Fulvio Tartaglione, sia stata complice consapevole o inconsapevole,( questo non si sa, ma noi nutriamo più di un sospetto), di una operazione meramente speculativa, nella quale gli impegni, mai effettivamente pretesi ed effettivamente vincolanti in tema di occupazione di maestranze marcianisane, si liquefanno definitivamente come i discorsi fatui, inutili e parolai che, ancora in questi giorni, a distanza di qualche tempo dal famoso documento che il sindaco De Angelis avrebbe dovuto trasformare in impegni seri in nome di una vera stimolazione del mercato del lavoro, si continuano a fare intorno all’argomento supremo dell’occupazione. G.G.