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CASERTANA - Ugolotti: "Noi costretti a vincere, non vi dimenticate che...". Prove anti-Aprilia

Il coach prepara studia varie soluzioni per battere l'Aprilia, possibile che Bruno vada a destra. Ma il messaggio di Ugolotti è chiaro: "Conquistiamo i 50 punti, e festeggiamo".


Casertana "deve essere arrabbiata". Questa la via indicata da Guido Ugolotti, in vista del match di domenica in casa di un'Aprilia alla disperata ricerca di punti dal sapore di play out. Oggi si è svolta la consueta partitella in famiglia del giovedì, dove, oltre l'ormai noto infortunato Alain Baclet, era assente Lucas Correa, per motivi personali ed in completo accordo con la società. L'ex tecnico del Grosseto ha quella che potrebbe essere, per grosse linee, la formazione che scenderà in campo contro la squadra pontina al Quinto Ricci. In difesa dovrebbe riprendere il suo posto capitan Salvatore D'Alterio, accanto ad Idda. Il dubbio è sull'esterno di destra, dove è stato provato Bruno ma le quotazioni di Angelo Antonazzo restano comunque alte (nonostante un attacco febbrile). A sinistra, Pezzella. Dalla cintola in su, pochi dubbi. Marano e Cruciani a coprire le spalle ad uno tra Correa e Cucciniello. In avanti, verso la conferma il tridente leggero composto da Alvino, Agodirin e Mancino. La novità consisterebbe nel posizionamento del capocannoniere di squadra nel ruolo di prima punta, al posto del giocatore nigeriano. Mister Ugolotti si è concesso anche ai microfoni della stampa per discutere del prossimo avversario: "L'Aprilia è una squadra diversa rispetto a quella d'andata, hanno preso otto giocatori da categorie superiori. E' una squadra aggressiva, giovane ma che qualche volta concede campo". Società pontina alla ricerca di punti: "Loro entreranno in campo a testa bassa, noi dovremo farci trovare pronti. Sicuramente non ci saranno cali di tenzione". Già, proprio quel calo che è costato carissimo contro la Vigor Lamezia: "Dovremo essere arrabbiati, delusi per la partita di domenica e siamo costretti a vincere. Costretti per conquistare quei 50 punti che significherebbero aver raggiunto un primo traguardo". Perchè la Lega Pro unica è il vero obiettivo: "Non vorrei che ci si dimenticasse di quello che stiamo facendo da tanto. Non vorrei che qualcuno pensasse che siamo il Real Madrid che gioca in Seconda Divisione, non è così. Abbiamo dei difetti strutturali, abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ci è capitata una giornata storta dopo quasi cinque mesi. Capita, ma finisce lì. Ora pensiamo ai 50 punti, perché ci sarà da festeggiare". Raffaele Cozzolino