Economia e Territorio

AVERSA. Sconcertante Franco Candia: vuol cambiare le zone franche a 2 mesi dalla scadenza per le istanze degli sgravi fiscali

Il presidente dell'Ascom è uscito fuori con un comunicato a dir poco bizzarro. Se non ci è, il che è tutto da dimostrare, allora ci fa. A pro di cosa? Ve lo diremo nei prossimi giorni


AVERSA - Qualcuno dovrebbe informare il buon Franco Candia, presidente dell'Ascom di Aversa, che siamo nel pieno della decorrenza dei termini per la presentazione delle istanze per accedere alle forti agevolazioni fiscali per le attività commerciali insediate nelle cosiddette zone franche urbane, zone di disagio sociale, perimetrate già da anni dal ministero dello sviluppo economico. Quando qualcuno lo avrà informato, probabilmente l'Ascom, che non è un marchio di una piccola associazione locale, ma è quello della Confcommercio nazionale, eviterà di fare brutte figure, come quella  "accocchiata" nel momento in cui, in maniera del tutto surreale, Candia chiede oggi di ripensare il disegno delle aree ricadenti all'interno della Zfu. Il 28 aprile questi termini per la presentazione delle domande scadranno e tutto si sta verificando in un sistema di perimetrazione sicuramente criticabile in quanto disegnato 6, 7 anni fa in condizioni molto diverse da quelle odierne, ma che non sono più emendabili, come hanno chiaramente detto i funzionari del ministero dello sviluppo economico e quelli della Regione Campania ai sindaci delle 9 città ammesse a questa forma di defiscalizzazione. Se è vero, infatti, che una strada come via Seggio, negli ultimi anni ha accolto un centinaio di nuove attività commerciali e che, dunque, ha visto cambiare radicalmente le condizioni di partenza e di inserimento nelle Zfu, è anche vero che questo processo è ineluttabile. Dunque, se l'Ascom di Aversa dice le cose che dice, o ci è o ci fa e se ci fa, lo fa per perseguire secondi fini, sicuramente obliqui. Questo cercheremo di capirlo nei prossimi giorni, visto che l'argomento Zfu, ai nostri occhi, è molto interessante, dato che in gioco ci sono molti e molti quattrini. G.G.