Cronaca Nera

TUTTI I NOMI E LE FOTO. Rolex d'oro da decine di migliaia di euro rapinati. Sgominata la gang di malviventi

Operazione congiunta dei Carabinieri di Napoli e Caserta


CASERTA - Nel corso delle perquisizioni domiciliari e locali effettuate contestualmente all’arresto di 5 persone di Napoli dedite a rapine di rolex nelle province di Napoli, Caserta e di Salerno, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato ben 14.000 euro in denaro contante e 12 orologi, tra i quali 3 Rolex (uno d’oro) e 5 Tudor. Mentre continuano gli accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Napoli nord, per identificare eventuali altri complici, 4 arrestati –su disposizione del gip di napoli nord- sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale (Gennaro Buonocore, 24 anni, Giuseppe Amoroso, 26 anni, Salvatore Arcopinto, 24 anni e Gioacchino Esposito, 24 anni) mentre salvatore e Emanuele Sivero, 24 anni, e’ stato tradotto agli arresti domiciliari. Il denaro e i preziosi sono stati trovati nelle case di Amoroso, Arcopinto ed Esposito nonché in quelle di Gennaro Panico, 30 anni e della sua fidanzata Fortuna D’Ambrosio, 26 anni, entrambi fermati per ricettazione perché nella casa del primo i militari hanno rinvenuto 3 orologi Tudor, il Rolex d’oro, un Philip Watch e un omega mentre a casa della ragazza ben 2.500 euro in denaro contante e altro Rolex sul quale sono in corso accertamenti. I militari hanno fatto irruzione anche nella base logistica dei 5 arrestati, il garage “Portacapuana” in via albanese di Napoli, confermando l’ipotesi investigativa iniziale: il luogo veniva usato per lasciarvi in “appoggio” i mezzi usati per i crimini, una moto e 3 scooter, 2 dei quali intestati a persone inesistenti, circostanza che ha determinato la sottoposizione a fermo per ricettazione di giuseppe papi, 42enne (il gestore del garage) e la perquisizione dei locali dell’agenzia di pratiche auto in via rossarol ove era avvenuta la trasformazione in “fantasma” dei proprietari dei 2 scooter. In particolare amoroso e Buonocore sono ritenuti responsabili di tentata rapina di un rolex perpetrata il 31 ottobre 2013 a Lusciano  ai danni di un 41enne, colpo andato a vuoto per l’intervento di due carabinieri che avevano messo in fuga i malviventi. Arcopinto salvatore di ben 3 rapine commesse a Scafati e Aversa. Il 24.12.2013, a scafati, su via passanti, rapinando un rolex a un 33enne, dopo pochi minuti, sempre a Scafati, stavolta in via Buccino, rapinando un rolex a un 34enne e la terza, ad Aversa, su via Roma, l’8 gennaio 2014, con la razzia di un Rolex a un 48enne. Gioacchino Esposito, invece, ha perpetrato la rapina ad aversa dell’8 gennaio insieme ad Arcopinto. Salvatore Emanuele Sivero e’ ritenuto responsabile della rapina di un Rolex perpetrata ad aversa il 16.09.2013 ai danni di un 25enne.