Cronaca Bianca

L'Asl si autocelebra col sito ma dimentica le delibera che non pubblica. Il caso di Tiziana Carnevale e di Michele Tari

Curiosa anche la questione pubblicità: sono stati sborsati 15.000,00 euro, tutti insieme, al Sole 24 Ore S.p.A escludendo altri inserzionisti-competitor diretti del giornale di Confindustria


CASERTA - Cambio della guardia nella comunicazione istituzionale dell’ASL Caserta. Ora arrivano comunicati a firma della Dr.ssa Tiziana Carnevale che non ci risulta essere mai stata giornalista, ma tant’è. L’ultima nota stampa pervenuta riguarda l’esultanza rispetto al brillante traguardo raggiunto in materia di sito-web istituzionale meritorio di apprezzamenti per aver rispettato più o meno i parametri previsti in materia di trasparenza. Trasparenza, appunto, salvo quando nello scorrere l’elenco delle delibere, spesso ci si trova di fronte a salti di numeri progressivi, perlomeno inspiegabili. Cosa nascondono quelle delibere non pubblicate? Che succede quando si prova a cercare il contratto con il quale l’informatico Simone Santoro viene prorogato di anno in anno segretario del Direttore Generale?  Le delibere che lo riguardano, infatti, leggendole, trattano di mobilità di questa o quell’altra infermiera dall’ospedale civile all’ASL. Trasparenza? Ma veniamo alla Dirigente dell’Unità Operativa Complessa Relazioni con il Pubblico. La Dr.ssa Tiziana Carnevale, con Delibera n. 167 del 14.02.2014, in ossequio alla trasparenza, ha pubblicato il Piano di Comunicazione 2014 sottoscritto da Paolo Menduni. Prima di affrontare il discorso dell'utilizzo dei soldi della comunicazione, è opportuno fare una premessa: noi non siamo interessati a pubblicità istituziuonale dell'Asl di Caserta. Consideriamo quei soldi sporchi e parte integrante di una gestione di cui pensiamo tutto il peggio del mondo. Per cui se domani mattina Paolo Menduni offrisse a Casertace un contratto di 1 milione di euro in un anno lo andremmo a denunciare immediatamente alla Procura della Repubblica. I nostri letttori sanno come la pensiamo e come agiamo per quanto riguarda la pubblciità degli enti pubblici. Prendiamo solo quella erogata da dirigenti e funzionari di cui nutriamo stima professionale e personale. Detto questo passiamo al resto. E' interessante il grande potere discrezionale che la dottoressa Carnevale ha dimostrato ultimamente con il quale  ha scucito 15.000,00 euro, tutti insieme,  al Sole 24 Ore S.p.A. ben precisando che non sono prevedibili come inserzionisti “Competitor diretti del Gruppo 24 Ore”. Piccola parentesi: che si intende per "Competitor diretti"? Altri giornali nazionali? Bah, diciamo che il margine scelto non è ben definito. Comunque la cosa  ci appare veramente inaccettabile, roba da processo sommario da parte dell'authority per la concorrenza e non solo, visto che il codice degli appalti, cioè la legge più violata d'Italia, prevederebbe ben altra filosofia. E allora quale contorto processo logico c'è dietro a una che prima dice di non accettare inserzionisti esterni al Gruppo 24 ore e poi crea un cartello, anche in questo caso irrispettoso di ogni regola autenticamente concorrenziale, con il quale prevede lo stanziamento di 6.000.00 euro per pubblicità sui quotidiani locali, ad eccezione dell'ultimo arrivato, CasertaIn, considerato,per motivi misteriosi e ingiustificati, immeritevole di accogliere la pubblicità dell'Asl. Escluso, a quanto pare, anche il Corriere di Caserta che ha cambiato nome da qualche anno Un Piano di Comunicazione che di piano ha ben poco se non qualche dubbio procedimento pur previsto nel corposo programma  triennale della Prevenzione della Corruzione pubblicato con delibera n. 180 del 19.02.2014. Riguardo poi il Comitato Anticorruzione dell'Asl, nel quale, tra i componenti, c'è anche  Tiziana Carnevale, sapete chi lo presiede? Nientepocodimenoche Michele Tari il quale propone, presenta e conferma il piano e risulta  responsabile dello stesso piano anche in barba alla legge che prevede, di norma, di affidare quell'incarico ad un dirigente  amministrativo e di primo livello. Ma Tari, lo ha almeno letto il Piano Anticorruzione là dove si deve vigilare e assolutamente vietare ogni forma di cumulo di incarichi e sollecitare una certa rotazione di funzionari e dirigenti? Dimenticavamo, il sito web tanto osannato è curato e gestito da Tari, la Carnevale fa parte del Comitato di Tari. Io me la canto, io me la suono G.G.