Politica

Il Consiglio Regionale contesta a Sagliocco l'incompatibilità. Ma il tormentone potrebbe continuare

La decisione è impugnabile, e quindi, per almeno un mese, il sindaco di Aversa potrebbe resistere


AVERSA - Convalida del ruolo di consigliere regionale e immediata contestazione di incompatibilità. Il Consiglio regionale della Campania ha contestato con 34 voti favorevoli l'incompatibilità di Giuseppe Sagliocco, sindaco di Aversa, nel Casertano, e consigliere regionale del Nuovo Centrodestra. Al momento della votazione Sagliocco non era presente in aula. Sagliocco è entrato in Consiglio regionale in sostituzione di Angelo Polverino, coinvolto in un'inchiesta sugli appalti Asl a Caserta. Il voto del Consiglio di oggi non rappresenta necessariamente uno stop a possibili e ulteriori manovre dilatorie, dato che Sagliocco ora ha dieci giorni di tempo per opporsi a questa contestazione oppure, sempre nell'arco di dieci giorni, se non dovessse opporsi, deve formalizzare la sua scelta. Noi auspichiamo che Sagliocco sani la sua incompatibilità e si pieghi al primato della legge. Ma Sagliocco è un politico meridionale e, dunque, non è detto che questo tormentone non vada avanti ancora. Ricordiamo che in febbrile attesa dell'evoluzione di questa storia resta il sindaco di Curti, Domenico Ventriglia, attualmente primo dei non eletti e, pur non sussistendo per lui un problema di eventuale incompatibilità, considerando che Curti è un piccolo Comune, ha già dichiarato che si dimetterebbe da primo cittadino un istante dopo al suo ingresso in Consiglio Regionale.