Cronaca Bianca

L'INDISCRETO. La dirigente dell'ospedale, Costantini festeggerà a pane e cicorie nel suo "castello" di Piedimonte. Guest star, Diego Paternosto

Si svolgerà venerdì sera e la presenza dell'ancora una volta neo direttore del dipartimento del pronto soccorso è l'unica estranea a quella dei 27 impiegati dell'ufficio Provveditorato


CASERTA - Dovremo impegnarci molto per riavvolgere il nastro del ricordo e per capire cosa sia successo un anno fa, proprio di questi tempi, che sia, oggi, degno di essere festeggiato in un'accorsata cena, che si terrà venerdì sera 28 febbraio, inizio ore 20.30, nella sontuosa (la fotografia parla da se') dimora di Piedimonte Matese della dirigente del Provveditorato dell'ospedale Civile di Caserta, Maria Antonietta Costantini. Cicoria con pane fritto: il sottoscritto che, etnicamente, ma solo etnicamente è affine alla Costantini, ammesso e non concesso che questa sia veramente una sannita di Piedimonte d'Alife, la cicoria, dicevamo, il sottoscritto, nelle "sue San Lorenzello, Cerreto Sannita, Cusano Mutri", l'accompagnava nelle cene contadine della propria infanzia ai sapori forti del suo ego montanaro dei tozzi di pane raffermo cotti e lessati e che, dopo essere stati mescolati sapientemente alla cicoria appena stufata, venivano completati da una robusta spruzzata di peperoncino secco, badate bene, secco e non liquido alla calabrese per intenderci, a cui associare almeno un litro " di quel bon" Il peperoncino non dovrebbe mancare nella Costantini house. Un gruppo di allegroni: l'invito è arrivato a tutti i 27 impiegati del Provveditorato dell'ospedale Civile, tra cui, ovviamente, ci sono delle importanti cellule appartenenti all'intelligence del controspionaggio di Casertace. Ma il dato più intrigante della serata sarà costituito dalla presenza dell'ospite numero 28. Il 28esimo uomo a casa Costantini, il primus inter (im)pares dell'azienda ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano: Turbo Diego, al secolo Diego Paternosto, ex direttore sanitario nella sua prima generazione, poi direttore del dipartimento del pronto soccorso, ancora oggi ex direttore sanitario nella seconda generazione "bottiniana" e, da due giorni, ancora una volta direttore del dipartimento del pronto soccorso, per grazia ricevuta dal neo commissario Paolo Sarnelli e per effetto della miracolosa decisione del dottore Greco, che alla direzione del dipartimento l'aveva sostituito, di andarsene in pensione, chissà perchè, con un anno di anticipo. Le nostre telecamere, quelle delle cellule del controspionaggio saranno in funzione venerdì sera. E siccome, Casertace ha dimostrato che certi filmati è in grado di farli, come è risultato evidente da quello che pubblicammo, sulla famosa chiacchierata al bar tra il presunto controllore e ispettore del ministero dell'Economia, Giovanni Tiscione e il funzionario responsabile del Cup e dell'Alpi, Pasquale Boccalone, aspettatevi anche questa volta qualcosa di forte, forse un "cafonal" alla Dagospiamaniera. Gianluigi Guarino