Cronaca Nera

Estorsioni alla "Silia Elettrodomestici", pene confermate per il boss Ligato e suo figlio

La condanna è stata confermata, ieri, dai giudici della Corte di Appello di Napoli


PIGNATARO MAGGIORE - Confermata la condanna a 15 e 9 anni di carcere per Raffaele e Raffaele Antonio Ligato dell'omonimo clan camorristico, padre e figlio, accusati, nel 2011, di associazione a delinquere di stampo mafioso per aver chiesto il pizzo alla fabbrica "Silia Elettrodomestici". Riformulata in 15 anni e 6 mesi, invece, la pena di Pietro Ligato. Il boss Raffaele Ligato è stato ritenuto, inoltre, il mandante dell'omicidio di Raffaele Abbate, padre del collaboratore di giustizia Antonio, imparentato con lo stesso Ligato e già elemento di spicco del clan. Abbate fu assassinato dai killer dell'organizzazione il 26 gennaio del 2000, con 14 colpi di pistola.