Politica

ROCCA D'EVANDRO - I consiglieri di "Unione Civica" chiedono la convocazione urgente del consiglio comunale. Ecco perchè

A sottoscrivere la richiesta i consiglieri d’opposizione Davide Di Iorio, Antonio Marandola e Ivan Marandola


ROCCA D'EVANDRO - Progetto protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati ( SPRAR), il gruppo consiliare d’opposizione “Unione Civica”, escluso dalle decisioni, stabilite  unicamente  dalla giunta  comunale, ha presentato richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale al Sindaco Angelo Marrocco del Comune di Rocca D’Evandro. I Consiglieri d’opposizione,  Davide Di Iorio, Antonio Marandola e Ivan  Marandola, facenti parte del gruppo, nell’espletamento delle loro funzioni, hanno sottoscritto: “Noi Consiglieri Comunali di minoranza del Comune di Rocca D’Evandro , in data 21 Febbraio c.a. abbiamo depositato presso l’ufficio di protocollo una richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale in seduta straordinaria e pubblica , in merito al Progetto Territoriale aderente al Sistema protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati. La portata dell’evento è notevole sia per gli aspetti burocratici e di organizzazione,   e soprattutto per l’impatto che la notizia ha suscitato nel paese, tra la diffidenza e lo sconcerto dei cittadini. Va precisato che, ai lavori ha partecipato soltanto la Giunta Comunale e solo in seguito il Sindaco Marrocco ha reputato, forse doveroso, informare noi Consiglieri Comunali di minoranza,  invitandoci a presenziare ad una riunione presso il proprio ufficio, appunto per l’illustrazione e la presentazione” del progetto SPRAR. Un caso così eccezionale, a nostro avviso,  meritava il pieno coinvolgimento di tutte le forze politiche locali ed è proprio in questo spirito che abbiamo formulato  la nostra  richiesta. La nota l’abbiamo  indirizzata per conoscenza anche al Prefetto della Provincia di Caserta,  nonché alla locale Stazione dei Carabinieri, per una seduta straordinaria di Consiglio Comunale, aperto alla partecipazione ed all’ascolto della cittadinanza tutta”. Anna Izzo