Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. Al Comune piovono quattrini. Ecco i nomi di tutti gli avvocati che hanno incassato nel mese di gennaio

Ennesima puntata della sprecopoli sammaritana


SANTA MARIA CAPUA VETERE - Una catena di montaggio che funziona h 24, quella degli affidamenti diretti di incarichi di ogni tipo da parte del comune di Santa Maria Capua Vetere. C'eravamo lasciati con i soldini raccolti dall'avvocato Costantino Maglione, un tempo sedicente titolare di un pensiero politico improntato sulla critica durissima ai metodi della gestione clientelare. Oggi, proseguiamo il breve giro di verifiche e di citazioni degli incarichi legali, dati agli avvocati sempre da parte del Comune. Il primo è l'avvocato Giuliano Montuori che ha ottenuto due liquidazioni rispettivamente di euro 93,44 per due sentenze del giudice di pace. Poi c'è l'avvocato Aldo Iodice che ha incassato 1.838,80 euro a seguito di una sentenza. 578,14 euro sono stati previsti per il collega  Luigi Caricchio. Nella sequenza delle liquidazioni e degli impegni spesa per i togati segue l'avvocato, Vincenzo Girfatti con un incarico di  2.003,20 euro, elargito quale acconto. Poi spunta il nome dell'avvocato Umberto Spanò, che per via sempre di una sentenza è prevista la liquidazione di 1653,20 euro. Ma non finisce qui...: a questi nomi vanno aggiunti quelli di Massimo Cortese, di Domenico Santonastaso e di Mario Rensulli, per i quali è prevista un'uscita da parte delle casse comunali, rispettivamente di 2900 euro, 756, 45 euro e di 1900 euro tondi tondi.  Fanno 11.861,22 euro. Se a questi aggiungiamo i 6.344,00 euro intascati dall'avvocato Costantino Maglione, di cui abbiamo scritto diffusamente in un articolo di alcuni giorni fa, il totale è di 18.205,22 euro. G.G.