Cronaca Nera

Processo a Cosentino- il pentito Della Corte enfant prodige: dice che a dieci anni di età faceva già i voti a Cosentino. Stoccata dell'ex sottosegretario a Lorenzo Diana sull'azienda del metano

Dopo il nostro primo articolo, ecco il racconto di altri momenti della udienza di oggi, lunedì, costellata da molti "non ricordo"


Nicola-Cosentino1Diana1 SANTA MARIA CAPUA VETERE- Nella precedente udienza, Della Corte aveva riferito di alcuni particolari che legavano il clan dei casalesi e Cosentino. E proprio su questo punto che la difesa ha tentato di mettere in dubbio l'attendibilita' del collaboratore di giustizia. "Lei - dice l'avvocato De Caro - ha affermato di essersi prodigato per la campagna elettorale di Cosentino gia' nell'80. Ma lei e' del 1969, nell'80 aveva 10 anni, com'e' possibile?". "Avvocato - risponde Della Corte - io ho iniziato a fare gia' prima di quella data perche' in casa mia era normale parlarne e assistevo alle riunioni in casa che avvenivano tra mio zio, Giovanni Della Corte, e alcuni affiliati. E poi in questi ambienti si inizia a 7 anni anche a spacciare". "Precoce. Era un infante", ironizza la difesa dell'ex sottosegretario, presente in aula, che a piu' riprese ha posto l'accento proprio su quelle che ha definito "stranezze". I continui "non ricordo" del collaboratore hanno fatto innervosire non poco la difesa che e' esplosa in un "ma solo su Cosentino ricorda tutto?". L'ex sottosegretario e' sbottato quando Della Corte lo ha accusato di avere interessi per la metanizzazione dell'Agro aversano, gestiti dalla "Concordia". "Della Corte lei sa che la Concordia e' una cooperativa rossa di cui grande sponsor fu l'ex senatore del Pd, Lorenzo Diana?", dice infastidito.