Cronaca Nera

ASL, CAMORRA E MAZZETTE. Colpo di scena: giudizio immediato per Polverino, Bottino & C

Si parte il 14 marzo alla seconda sezione del tribunale di S,Maria Capua Vetere. Tra gli altri imputati Gasparin, Angelo Grillo e Lazzaro Luce


CASERTA - La Procura di Napoli ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per gli imputati accusati di presunte irregolarita' negli appalti della sanita' casertana tra cui il consigliere regionale del Pdl Angelo Polverino e l'ex dirigente dell'azienda ospedaliera di Caserta Francesco Bottino. Il dibattimento comincera' il 14 marzo prossimo davanti alla II sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, collegio A. La presidente di questa sezione, la giudice Mazzaro, ha già ottenuto il trasferimento al tribunale di Napoli. Dunque, nei prossimi giorni, sapremo chi la sostituirà. I reati ipotizzati dai pm Luigi Landolfi, Giovanni Conzo e Annamaria Lucchetta della Dda sono, a vario titolo, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, abuso d'ufficio e turbata liberta' degli incanti aggravata dal fine di agevolare i clan camorristici dei casalesi e Belforte di Marcianise. Il giudizio immediato è considerato dal codice di procedura penale un rito speciale ed è caratterizzato dalla mancanza dell'udienza preliminare. Il processo avviene davanti a un collegio. I requisiti del giudizio immediato sono l'evidenza della prova o un provvedimento di custodia cautelare in carcere o domiciliare. In questo caso il giudizio immediato è stato chiesto e ottenuto dalla Procura della Repubblica di Napoli nella sua sezione Dda, ma può essere anche chiesto direttamente dall'imputato. Sempre rispetto al giudizio immediato esiste una nuova fattispecie, una legge che ha integrato, in parte, il codice di procedura penale e che definisce un nuovo requisito a disposizione dell'accusa, legato alla esistenza di una custodia cautelare in carcere, o ai domiciliari, e alla necessità di non far scadere i termini della stessa