Cronaca Bianca

Proprietari terrieri in sommossa per l’avvio dei controlli a tappeto del Corpo Forestale per far osservare il divieto di bruciatura dei residui vegetali nei fondi agricoli

Chiunque venga scoperto a bruciare, frascame, sterpaglie o altri residui vegetali, saranno denunciati alle autorità giudiziarie, in base allo smaltimento illecito di rifiuti


CONCA DELLA CAMPANIA  - Il presidente Alberico Di Salvo della Comunità Montana Monte Santa Croce, corre ai ripari con una convocazione  per tutti  i sindaci dei comuni rientranti nell’Ente Montano ed altresì quelli dell’area Parco Regionale Roccamonfina Foce Garigliano. L’appuntamento istituzionale, convocato da Di Salvo, attuale Sindaco di Conca Della Campania, si terrà Mercoledì 26 Febbraio alle ore 17.30 nella sala consiliare della Comunità Montana sita nel comune di Roccamonfina. Dopo aver avvertito le istituzioni presenti sui territori di Conca della Campania, Roccamonfina, Teano, Galluccio, Tora ePiccilli e Marzano Appio, il comandante Francesco Gemma del Corpo Forestale dello stato  di Roccamonfina, già da domani effettuerà dei mirati   controlli per far osservare la legge nazionale che, classificando i residui vegetali  rifiuti, ne ha  vietato  assolutamente la bruciatura in campagna. Nell’espletamento del loro compito istituzionale, i forestali si atterranno all’art.256 com 1che prevede per i trasgressori la denuncia penale. Chiunque venga scoperto a bruciare, frascame, sterpaglie o altri residui vegetali, saranno denunciati alle autorità giudiziarie, in base allo smaltimento illecito di rifiuti. La legge Nazionale, inerente il divieto sopracitato non ha nulla a che fare, con il decreto dello Stato emanato per i territori dell’area “ Terra dei Fuochi”. Nella seduta dei sindaci, il presidente Di Salvo, deciderà le azioni da intraprendere per bloccare salvaguardare i proprietari terrieri che, rischiano di diventare tutti dei denunciati visto che anche l’uomo primitivo accendeva il fuoco con i residui del bosco. Anna Izzo