DETTAGLIO ARTICOLO

ESCLUSIVA I 120 mila euro per l'eremo di San Vitaliano divisi in tre parti pur di non fare la gara d'appalto. Vince un'impresa che fa le fognature. Osceno!

Si tratta di un finanziamento elargito direttamente dal parlamento italiano. Stavolta, lo "stregone" si chiama Giovanni Natale si tratterebbe di lavori che andrebbero realizzati da imprese che hanno una specifica competenza nella ristrutturazione e recupe


CASERTA - La determina dirigenziale la recupereremo nel corso della giornata per cui , al momento, siamo in grado solo di fornirvi qualche prima informazione sull'ennesimo episodio anomalo, capitato negli uffici del comune di Caserta , in questo caso, in quello del dirigente Giovani Natale. In passato ci siamo occupati dei finanziamenti , arrivati al comune di caserta direttamente dal parlamento italiano che, almeno fino ad un paio di anni fa, elargiva annualmente delle risorse, finalizzate al recupero del piccolo patrimonio artistico e architettonico della Penisola. A caserta , se pur tra mille lentezze, legate all'ormai inguaribile insipienza della macchina comunale, si arrivò all'utilizzo di questi fondi per il restauro della chiesa Santa Maria di Macerata, a San Clemente. altri 120000 euro furono destinati all'Eremo di San Vitaliano, bellissimo luogo di culto, incastonato nelle colline casertane, tra Casola e Pozzo Vetere. Quei 120000 euro avrebbero dovuto rappresentare l'importo da utilizzare per intero in funzione dei lavori urgenti, divenuti negli anni indifferibili. Un importo, per il cui utilizzo, era necessaria una gara d'appalto. Ma siccome al comune di Caserta, le gare d'appalto sono una grande scocciatura, dato che la loro soluzione con il ben noti riti mazzottiani e sorbiani necessita, col tempo che passa e con caserta c'è costantemente alle calcagnie, di molta applicazione, di molto tempo e anche di qualche rischio. E allora,ecco  la solita menata di genio: i 120000 euro sono stati ripartiti, con una procedura di dubbia legittimità , ma sicuramente riprovevole, in tre parti, guarda un pò, di 40000 euro per lotto un importo che ha consentito a quelli del comune di Caserta, alla stanza dei bottoni e delle alchimie che lavora h24 come un antico altoforno, di procedere facilmente ad affidamenti diretti. Sapete a chi è stata assegnato il primo lotto di 40000 euro per i lavori attorno all'Eremo di San Vitaliano? Ad un'impresa specializzata nella costruzione delle fognature. Ora, con tutto il rispetto per l'attività principale dell'impresa in questione, lavori come quelli che si dovranno fare attorno e dentro a questa perla artistica dovrebbero essere realizzate da imprese che stanno in un elenco speciale, liggittimato formalmente dalla sovraintendenza. Neanche questo hanno voluto fare al comune. passi per l'espediente della tripartizione allo scopo di eludere la procedura concorsuale, passi il fatto che nel codice degli appalti non ci sia traccia dello schema utilizzato per dividere in tre i 120000 euro, ma almeno avreste potuto chiamare un'impresa vostra amica titolare di una competenza specifica nel recupero dei lavori dei beni artistici e storico architettonici. Il solito sperpetuo ovvero nulla di nuovo sotto il cielo.   Gianluigi Guarino