Cronaca Bianca

MONDRAGONE. Si riaccende la speranza per il Sottopasso Domiziana, approvato lo schema convenzione ECCO TUTTI I DETTAGLI

Il Comune assicurerà i luoghi e l'associazione Cittadinanza Attiva potrà espletare le proprie iniziative MONDRAGONE - Oggi sembra essere una giornata cronistica dedicata


Il Comune assicurerà i luoghi e l'associazione Cittadinanza Attiva potrà espletare le proprie iniziative MONDRAGONE - Oggi sembra essere una giornata cronistica dedicata tutta all'associazione Cittadinanza Attiva. Direte voi perchè? Perchè questo gruppo da tempo si sta battendo per il riutilizzo di uno dei luoghi finiti nel dimenticatoio urbanistico della città, quindi nell'abbandono e nel degrado, e che a sua volta è divenuto un simbolo anche di riscatto. Stiamo parlando del sottopasso Domiziana, quello ubicato a ridosso dell'intersezione tra viale Margherita e via Domitiana per garantire il collegamento con viale Marechiaro. Tale bene risulta essere di proprietà del Comune di Mondragone e il Comitato Civico “Cittadinanza Attiva Mondragone” il 12 aprile del 2012, con una nota assunta al protocollo generale del Comune chiese l'affidamento di tale complesso per tramutarlo in uno  “spazio artistico polifunzionale”.  Sotto la gestione commissariale del Municipio mondragonese, fu accertato "il lungo inutilizzo e conseguente degrado del sottopasso", pertanto la proposta di far diventare questo bene uno spazio - luogo di scambio e di aggregazione sociale convinse i reggenti comunali ad elaborare uno schema di convenzione per la disciplina dei reciproci obblighi. Si susseguirono degli incontri, il comitato ridefinì la propria denominazione associativa e nel contempo, visto che il bene in questione è di proprietà dell'Ente, quest'ultimo ha deciso, ovviamente, di assicurarlo come tutti gli altri beni comunali per eventuali danneggiamenti o incendi nonchè per danni a terzi e/o cose di terzi legati alla proprietà stessa. Quindi questo passaggio amministrativo solo oggi ha reso possibile che con l'approvazione di una delibera di giunta si potesse approvare il vecchio schema di convenzione con l'associazione stessa, tenendo conto di alcune varianti, che riguardano sia la denominazione del comitato, sia la titolarità della copertura assicurativa. All'associazione Cittadinanza Attiva che ha incassato quindi l'approvazione dello schema di convenzione, non resterà che esibire un'apposita polizza fideiussoria per i danni a terzi e/o cose di terzi occorsi in occasione dello svolgimento delle attività associative. Almeno questo è previsto dalla delibera di giunta n. 21 del 19 febbraio.  Forse il sottopasso, presto, potrà tornare ad essere riutilizzato. Max Ive  

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL “SOTTOPASSO DOMITIANA n

 

TRA

   Il COMUNE DI MONDRAGONE (CF - ....        ), rappresentato da

E

L’ ASSOCIAZIONE  CITTADINANZA ATTIVA  con sede in Mondragone, rappresentata da

                                    SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO APPRESSO:

Art. 1

Il Comune di Mondragone, come sopra rappresentato, affida in gestione all’ASSOCIAZIONE "CITTADINANZA ATTIVA MONDRAGONE”  con sede in Mondragone, di seguito denominata  associazione,  il bene immobile di sua proprietà “SOTTOPASSO DOMITIANA”, collegante Viale Margherita - Viale Marechiaro

Art. 2

L'affidamento ha per oggetto la gestione dell'immobile nel suo complesso come sopra individuato finalizzata allo svolgimento di attività di carattere socio-culturale e ricreativo. A sostegno di tali attività l'Amministrazione Comunale potrà valutare la concessione di contributi, qualora sussistano ragioni di pubblico interesse.

Art. 3

L’ Associazione si impegna ad utilizzare il sotto passo esclusivamente per lo svolgimento di mostre, eventi, spettacoli ed iniziative culturali, garantisce il libero accesso al sotto passo da parte di tutti i cittadini, sia singoli che associati in tutte le forme previste dall' ordinamento giuridico, senza alcuna discriminazione, in ossequio alla pari dignità sociale di tutti i cittadini.

Art. 4

Il Comune, in quanto proprietario esclusivo del sottopasso, si riserva il diritto di fruire a titolo gratuito dello stesso per organizzare proprie manifestazioni o altre attività di pubblico interesse, qualora ne avesse l'esigenza. I giorni e le ore di utilizzo da parte del Comune saranno concordati con il gestore affinché risultino compatibili con le esigenze di entrambi con un congruo preavviso. In queste occasioni il Comune assicurerà la presenza di proprio personale per l'apertura e chiusura (in orari sia diurni che serali), pulizia, controllo del locale, preparazione e allestimento degli spazi secondo le necessità, liberando l’Associazione da ogni onere. Art. 5 L’Associazione si obbliga ad assicurare la corretta gestione del bene, delle sue pertinenze e accessori e di quanto di iniziato ora e nella durata della convenzione in uno stato di funzionalità e decoro.

Art. 6

Il Comune, avvalendosi di proprio personale, può effettuare controlli sulla corretta gestione del  bene verificando che il suo utilizzo risulti coerente con gli obiettivi di cui in premessa.

Art. 7

Il Comune si impegna ad effettuare le opere necessarie per il ripristino delle condizioni di fruibilità del sottopasso. Saranno a carico del Comune eventuali ulteriori spese di manutenzione straordinaria o che si renderanno necessarie per l'adeguamento dell'immobile alle normative di sicurezza, di prevenzione e di accessibilità ai portatori di handicap.

Art. 8

Fanno carico all’ Associazione  le opere di manutenzione ordinaria, la pulizia di tutti gli spazi interni ed esterni del sottopasso e la custodia degli stessi. L’Associazione, inoltre, si impegna a stilare annualmente una relazione sullo stato delle opere affidate ed eventualmente, sugli interventi effettuati. L'illuminazione del sotto passo sarà garantita attraverso l'allacciamento con la pubblica illuminazione. Il Comune inoltre si assume gli oneri relativi alla fornitura di energia elettrica connessa alla illuminazione dello stesso, nonché delle aree esterne di uso pubblico.

Art.9

L’ Associazione  si obbliga, in ogni caso, a segnalare per iscritto, al Comune, ogni anomalia o guasto che dovesse verificarsi nell'immobile affidato. Nel caso di accertamento di anomalie che possano rappresentare reale pericolo per l'utenza, l'associazione è comunque responsabile della sorveglianza e dovrà impedire l'uso delle attrezzature e delle strutture interessate.

Art. 10

L’Associazione  risponderà degli eventuali danni causati alla struttura e relative pertinenze in occasione dell’esercizio delle attività statutarie, ossia dei danni derivanti  dalla gestione e dalle attività  dei soci e di altri soggetti presenti nella struttura a vario titolo per le mansioni conferite,  obbligandosi a tenere indenne l'Amministrazione Comunale da qualsiasi responsabilità civile e penale per danni di qualsiasi genere arrecati a terzi o cose di terzi presentando apposita polizza fideiussoria (responsabilità del conduttore). Resta a carico dell’Amministrazione Comunale la responsabilità civile e penale per danni a terzi o cose di terzi prodotti dal bene stesso oggetto di concessione (responsabilità del proprietario).

Art.11

Quale riconoscimento del ruolo sostanziale di collaborazione nel campo dei servizi sociali, nelle politiche giovanili e nella cultura, considerato inoltre che l'affidatario è un'associazione no profit, l'affidatario è autorizzato a valutare eventualmente l'ausilio di battage nei locali del sottopasso. A sostegno della gestione della galleria e/o singoli progetti, l'affidatario può attingere a finanziamenti pubblici o privati.

 

Art.12

L’Associazione  ha la facoltà di realizzare nell'area circostante gli accessi del sottopasso, a propria cura e spese, opere di sistemazione ed arredo, previa autorizzazione da parte dell' Amministrazione comunale. Le opere eventualmente realizzate, riconosciute idonee all'uso pubblico potranno essere acquisite gratuitamente al patrimonio comunale senza che il Associazione  possa pretendere alcun tipo di indennizzo. In ogni caso, è fatto inoltre divieto al Associazione  di apportare qualsiasi modifica al bene affidato, senza la preventiva autorizzazione da parte del Comune. L'associazione assume ogni responsabilità per eventuali danni in dipendenza dell'esecuzione dei lavori di che trattasi a persone, proprietà pubbliche e private, restando espressamente stabilito che nessuna responsabilità di ordine civile e penale potrà ricadere sulla Amministrazione Comunale.

Art.13

La presente convenzione ha la durata di 3 (tre) anni a decorrere dalla data di effettiva consegna del sottopasso e non è soggetta a rinnovo tacito. Qualora se ne ravvisasse l'esigenza, per ragioni di pubblica utilità, il Comune potrà richiedere la restituzione del sottopasso anche prima della scadenza, senza che il Associazione  abbia nulla a pretendere. Il Comune inoltre avrà diritto alla risoluzione della presente convenzione qualora l’ Associazione  si rendesse totalmente inadempiente rispetto agli obblighi assunti o in caso di scioglimento dello stesso.