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L'azienda "cara" ad Angelo Brancaccio sbarca a CANCELLO ED ARNONE

L'approvazione dello schema di convenzione con Acquedotti S.c.p.A., società con sede legale ad Orta di Atella, sarà affrontato nel prossimo consiglio comunale del 25 febbraio


L'approvazione dello schema di convenzione con Acquedotti S.c.p.A., società con sede legale ad Orta di Atella, sarà affrontato nel prossimo consiglio comunale del 25 febbraio CANCELLO ED ARNONE - Maurizio Di Puorto, presidente del Consiglio comunale, ha convocato, in seduta straordinaria, il consesso civico per martedì prossimo, 25 febbraio, alle 12,00. I consiglieri di minoranza, Ambrosca e Manzo, a quanto pare, avranno, ancora una volta, difficoltà a partecipare all'assemblea. “Più volte abbiamo chiesto di convocare il consiglio in orari che ci permettano di essere presenti. Nei giorni feriali, al mattino, - ha commentato Clemente Manzo, - lavoriamo.  Scriveremo al Prefetto per metterlo al corrente di questa situazione” Dunque, quasi sicuramente, la minoranza, la prossima settimana, non sarà presente in assise, un consesso che, comunque , nonostante l’annunciata assenza dell'opposizione, salvo ripensamenti dell’ultim’ora, affronterà una questione molto importante. Andiamo con ordine. I punti all'ordine del giorno annunciati da Di Puorto sono 5. Al numero uno c’è l’usuale approvazione dei verbali della seduta precedente, poi si passa a due convenzione, la prima per l’impiego di volontari appartenenti all'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo Volontario e Protezione Civile, da utilizzare sul territorio, e la seconda con la “Croce Rossa d’Italia” con sede a Villa Literno. Saranno argomento di consiglio anche la convalida del piano annuale degli incarichi di consulenza e, qua viene la questione importante preannunciata qualche rigo più su, “l’acquisizione partecipazione nella società Acquedotti S.c.p.A”, una società consortile con sede legale ad Orta di Atella, che si occupa della gestione del ciclo integrato delle acque (acquedotti , fognature e impianti di sollevamento di depurazione)  “Sebbene non saremo presenti in consiglio su questo punto – ha dichiarato Manzo – ci concentreremo molto. Dovrebbe trattarsi di una convenzione 30ennale. Vogliamo vederci chiaro. Quello che ci preoccupa, al momento, è sostanzialmente questo: se ci sarà bisogno di mettere mano, con interventi pesanti e costosi, al sistema idrico locale, le spese da sostenere che tipo di incidenze avranno sui cittadini?” Diciamo che le risposte, le rassicurazioni agli appunti della minoranza potranno essere fornite dalla attenta lettura della convenzione che sarà stipulata e poi firmata. Intanto, noi, incuriositi, abbiamo fatto qualche ricerca per capire meglio cosa trattasse l’ acquisizione di quote dell’ Acquedotti S.c.p.A. La società consortile ortese ha un capitale sociale di 120 mila euro. E’ stata costituita il 30 luglio del 2001, nel periodo d’oro di Angelo Brancaccio. E’ dotata di 120 mila azioni ( con valore nominale di 1 euro). Il comune di Orta di Atella detiene 46 mila e 800 azioni, 52 mila e 800 le possiede Otto Gas S.r.l. e le altre quote sono suddivise tra Melito, Casandrino, Grumo Nevano, Qualiano, Acerra ed Ediltecnica S.r.l. L’amministratore delegato è Pasquale Di Gennaro, il presidente del consiglio di amministrazione è, invece, Massimo Lavino, uomo vicinissimo proprio al sindaco Brancaccio. Al momento non abbiamo interrogato la maggioranza per capire cosa la spinge ad acquisire quote di Acquedotti S.c.p.A., o meglio per comprendere quali benefici porterà alla popolazione tale operazione, ma, logicamente, lo faremo prestissimo o, forse, cosa probabile, sarà la squadra di Emerito a contattarci prima per spiegare meglio la questione. Quello che oggi mettiamo in evidenza, però, è che Acquedotti S.c.p.A. si è quasi sempre concentrata, lavorativamente parlando, sulla zona di Napoli Nord, o comunque sul territorio aversano che si affaccia su napoletano. Se Cancello ed Arnone entrerà in Acquedotti S.c.p.A sarà il primo paese, ovvero il primo paese "più centrale" di Terra di Lavoro ad essere presente nell’assetto della società con sede legale nella terra di Brancaccio. Giuseppe Tallino