Cronaca Nera

CASERTA. La polizia provinciale interrompe un espurgo abusivo. Denunciato un 36enne e sequestrata l'autocisterna

I liquami erano destinati ad essere sversati in qualche terreno non distante dalla zona del sequestro     CASERTA - Nell’ambito di una specifica attività di control


I liquami erano destinati ad essere sversati in qualche terreno non distante dalla zona del sequestro     CASERTA - Nell’ambito di una specifica attività di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione ambientale, una pattuglia della Polizia Provinciale di Caserta, composta dal maresciallo Mennillo e dal brigadiere Di Nuzzo, ha sorpreso un uomo, A.G., 36 anni di Torre del Greco ma residente in provincia di Caserta, mentre era intento, presso un immobile privato di via San Gennaro a Caserta, ad effettuare un’attività di espurgo senza alcuna autorizzazione. Gli agenti della Polizia Provinciale hanno accertato che la cisterna dell’automezzo era già carica per circa il 50% della sua capienza  in quanto i liquami caricati facevano posizionare la sfera d’ispezione al centro della scala di misura della cisterna stessa. I liquami, con molta probabilità e visto che A.G. era sprovvisto di qualsiasi autorizzazione, erano destinati ad essere sversati in qualche terreno non distante dalla zona del sequestro. A tal proposito, sono in corso delle indagini per verificare il luogo in cui sarebbe avvenuto tale sversamento. L’uomo, che effettuava auto-espurghi “a buon mercato” da varie fosse settiche di complessi edilizi privati, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per aver commesso il reato  di “raccolta e trasporto rifiuti senza iscrizione all’Albo Nazionale Gestori ambientali”. Il veicolo, invece, è stato sottoposto a sequestro giudiziario.