Politica

E se la novità di Forza Italia alle prossime elezioni politiche fosse proprio Giorgio Magliocca? L'identikit si adatta perfettamente ai tratti disegnati da Berlusconi

Giorgio Magliocca e Silvio Berlusconi fotografati insieme a Ischia

In più ci sono i 7, 8 mesi di ingiusta detenzione che potrebbero veramente fare innamorare il leader di Arcore


CASERTA (g.g.) - E se fosse Giorgio Magliocca quella novità che riassume i tratti identificativi ddel candidato ideale alle prossime elezioni politiche così come prefigurato da Silvio Berlusconi. Ieri mattina il neo presidente della provincia si è fatto fotografare a Ischia con l'ex cavaliere al quale non avrà ancora avuto il tempo di raccontare la propria storia: 7 mesi in carcere da innovente passato in giudicato è roba grossa. Un vero simbolo, per altro giovane di quella che Berlusconi chiama la mala giustizia, la dittatura delle righe rosse.

Insomma l'identikit calza a pennello e lui tutto sommato invece di attendere le elezioni regioanli che arriveranno fra quasi 3 anni con tanta acqua che potrebbe passare sotto i ponti, invece di ricoprire una carica onorifica che lo impegnerà solo a far conferenze stampa a e a scrivere comunicati di fronte a una possibilità reale di governare senza che lì'amministrazoione provincaile abbia un solo euro in cassa, potrebbe anche valutare questa possibilità.

D'altronde, è fuor di dubbio che Magliocca ha interpretato molto bene al campagna elettorale per le provinciali. Di fronte a un centrosinistra indolente, rissoso, ormai imbolsito da accordi di potere che hanno fatto rietenere erroneamente a Carlo Marino che non servisse fare una sola telefonata ai consiglieri comunali per farsi votare, lui ha letteralmente organizzato un porta a porta, busando materialmente ai campanelli anche delle case dei consiglieri comunali delle zone più sperdute e con meno incidenza elettorale.

La tecnica della formica soretta da una motivazione leonina che sicuramente pone Magliocca allo stesso livello, se non addirittura a un livello maggiore, a una cifra di espressione rappresentativa senz'altro più evidente e di più fresca scrittura rispetto ai due leader attuali di Forza Italia, cioè Gianpiero Zinzi e Massimo Grimaldi.

Sul fronte Giggino Cesaro, tutto tace. Se da un lato i segnali che arrivano sono quelli di una insofferenza della polpetta di fronte a Zinzi junior, dall'altro lato le persone che rappresentano Cesaro, a Caserta, in questo momento, sono degli autentici fantasmi.

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