Cronaca Nera

Contrabbando sigarette, nell'operazione "Black Smoke" rientrano anche Comuni del casertano

le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 48,8 tonnellate di sigarette, denunciando 2.060 persone e arrestandone 113. Dalle indagini condotte dai finanzieri del Comando regionale


le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 48,8 tonnellate di sigarette, denunciando 2.060 persone e arrestandone 113. Dalle indagini condotte dai finanzieri del Comando regionale Campania è emersa una "preoccupante" ripresa del fenomeno del contrabbando di sigarette, fenomeno storicamente radicato sul territorio. Principalmente l'area partenopea è considerata sia zona di transito che luogo di destino per l'immissione nel mercato illegale delle "bionde". Nell'ambito dell'operazione "Black Smoke" sono stati effettuati controlli non solo nel capoluogo campano, ma anche in quelle zone della provincia di Napoli dove vendita abusiva di sigarette di contrabbando è particolarmente fiorente. Controlli anche nell'agro nocerino-Sarnese (Salerno) e nei comuni del Casertano a ridosso dell'hinterland napoletano. Dal gennaio 2013 ad oggi, grazie alle mirate indagini e al costante monitoraggio del traffico commerciale, sia attraverso i porti di Napoli e Salerno, che lungo le principali arterie viarie, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 48,8 tonnellate di sigarette, denunciando 2.060 persone e arrestandone 113. Alle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico illecito sono stati sottratti 79 automezzi intercettati mentre trasportavano grosse partite di tabacchi, e 23 immobili, utilizzati come depositi.