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AVERSA. Via Roma, presentato l'esposto alla Sovrintendenza. Giunta: Capasso si piega a Carmine Palmiero

Barbato e Virgilio rientrano, facendo finire a tarallucci e vino la storia delle dimissioni     AVERSA - Alla fine, l'esposto alla Sovrintendenza è stato presentato


Barbato e Virgilio rientrano, facendo finire a tarallucci e vino la storia delle dimissioni     AVERSA - Alla fine, l'esposto alla Sovrintendenza è stato presentato con le forme di Michele e Paolo Galluccio, Gianpaolo Dello Vicario e Luigi Della Valle. I quattro consiglieri comunali chiedono un intervento per fermare i lavori di rattoppo di via Roma, ma soprattutto per far valere quelle che ritengono le ragioni incontestabili di una patente violazione del piano di recupero del centro storico di Aversa, precisamente dell'art.58, su cui ci siamo soffermati diffusamente ieri, mercoledì, che vieta espressamente che gli interstizi e le aree danneggiante del basolato cittadino possano essere rattoppate, appunto, con l'asfalto, così come sta accadendo, invece, in via Roma, con un intervento che il sindaco Sagliocco giustifica, però, come necessario per la tutela della pubblica incolumità. Sul fronte politico e della ricostruzione della giunta, dopo l'azzeramento sancito dal sindaco nel giorno delle dimissioni di Elia Barbato, si segnala un rasserenamento dei rapporti tra Sagliocco e Forza Italia. Elia Barbato dovrebbe rientrare in giunta, non facendoci certo una bella figura, anche se un'acrobatica spiegazione per il dietrofront verrà, sicuramente, trovata nel pozzo sempre pieno del politichese più spinto. Con Barbato, rientra anche la Virgilio, e i sagliocchiani Rossi e Ninì Migliaccio. Al gruppo degli assessori più fedeli al sindaco si andrà ad unire, con ogni probabilità, Carmine Palmieri, secondo dei non eletti della lista civica del sindaco. Sembrano superate, infatti, le riserve e le resistenze frapposte dal capogruppo Rosario Capasso, il quale, tutto sommato, in giunta vorrebbe entrarci lui, ma che in giunta non può entrare, visto che il primo dei non eletti della lista "Noi Aversani" e cioè Tirozzi, non è considerato affidabile dal primo cittadino che, con i numeri stretti che ha la sua maggioranza in consiglio, non può rischiare. Degli altri due assessori, quello in quota Vargas-Palmieri e quello in quota Santulli parleremo domani. Per quel che riguarda i tre di Forza Italia Di Grazia, Della Vecchia e Costanza, i quali, in pratica, hanno costituito una sorta di sottogruppo, dovranno accontentarsi, per il momento, di qualche delega consiliare.   G.G.