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GRAZZANISE. PD, Ciliento sulla prima riunione del direttivo: "Rammaricato per le modalità con cui si è svolta". La segretaria Cerchiello: "Concluse le fasi congressuali ora si lavora"

L'ex giovane democratico: "Le tre componenti della lista Cerchiello, che rappresentavano la quota rosa, non si sono presentate, in quanto dimissionarie. Non essendo all'ordine de


L'ex giovane democratico: "Le tre componenti della lista Cerchiello, che rappresentavano la quota rosa, non si sono presentate, in quanto dimissionarie. Non essendo all'ordine del giorno il tema surroghe, è solo grazie a un nostro importante segno di apertura che è stato possibile procedere alla sostituzione con Lucio Raimondo, Tommaso D'abrosca e Giovanni Abbate" GRAZZANISE – Tartaglione è la nuova segretaria regionale dei democrat campani e Grazzanise ha contribuito, a quanto pare, alla sua elezioni  con 116 voti. Vaccaro, in territorio mazzonaro, invece ne ha ottenuti  64 e Grimaldi solamente 5. Dichiarazioni formali, da parte delle due aree del circolo Jotti a sostegno di uno dei tre candidati non ci sono pervenute, ma possiamo comunque dirvi a grandi linee che il gruppo di Teresa Cerchiello ha sostenuto la nuova segretaria regionale. L’area che ha votato al congresso cittadino Rosario Ciliento, mentre,  ha puntato su Vaccaro. Non la mettiamo su chi ha vinto e chi ha perso, anche perché il voto per decidere chi scegliere come n° 1 del Pd Campania è stato libero, cioè non legato alle tessere. “Spero – ha commentato il risultato Cerchiello - che la neosegretaria riesca  a tirar fuori il partito regionale dalla secca in cui si trova da parecchi anni. Per quanto riguarda il Circolo di Grazzanise sono soddisfatta del risultato e dell'affluenza. Ora che tutte le fasi congressuali son concluse è arrivato finalmente il momento di lavorare per il paese con progetti concreti e lavorare per il nostro comprensorio con i dirigenti dei comuni vicini.” Interviene post voto anche Rosario Ciliento che però poco concentra il suo messaggio non sull'esito delle regionali, ma sulla prima riunione del direttivo svoltasi venerdì scorso: “Esprimo profondo rammarico per le modalità con cui si è tenuto il primo incontro. Le tre componenti della lista Cerchiello – ha dichiarato l'ex giovane democratico -  che rappresentavano la quota rosa, non si sono presentate, in quanto dimissionarie. Non essendo all'ordine del giorno il tema surroghe, è solo grazie a un nostro importante segno di apertura che è stato possibile procedere alla sostituzione con Lucio Raimondo, Tommaso D'abrosca e Giovanni Abbate. Dopo questo gesto, che ha permesso loro di avere la maggioranza perché altrimenti in direttivo i membri eletti con la lista Cerchiello erano solo 4 contro i 6 eletti nella lista Ciliento, ci aspettavamo un'identica apertura sulla nomina del presidente. A nostro avviso una parte del partito che rappresenta il 49 % degli iscritti aveva diritto ad una nomina. Ma su questo punto sono stati irreprensibili. Dopo che Raffaele Raimondo come ipotetico nome di apertura ( forse solo provocatoria visti gli esiti della votazione) aveva proposto il nome di Carmen de Crescenzo, è stato comunque nominato presidente con 7 voti a 6 Raffaele Raimondo stesso, voti che avevano solo grazie alla nostra apertura sul tema delle surroghe. Siamo dubbiosi – ha concluso Ciliento - sulla reale disponibilità a creare un tavolo di confronto sui temi che facciano crescere il partito” Incalzata sulla questione tessere Cerchiello ha precisato che “continuare a ragionare con quei schemi (le tessere ndr) non si arriva a nessuna parte. Personalmente - ha detto la segretaria cittadina -  non misuro i pacchetti di tessere, vedremo in che misura e in che modo quel 49% che fa riferimento a Ciliento  si impegnerà per il nostro circolo. Comunque cercherò di lavorare a stretto contatto con Carmen per non rendere vuoto l'incarico affidatole (responsabile donne e membro della segreteria esecutiva ndr) e per coinvolgere sempre più ragazze e donne nella vita partitica e politica.” Giuseppe Tallino