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CANCELLO ED ARNONE, dopo le stoccate di Ambrosca sul cimitero interviene Emerito: "Il capogruppo di minoranza ha descritto una zona del camposanto ancora incompleta"

Norma vuole che le repliche siano ospitate solamente dai giornali che hanno dato il via al botta e risposta tra due parti su una precisa questione. Trasgredendo questa regola no


Norma vuole che le repliche siano ospitate solamente dai giornali che hanno dato il via al botta e risposta tra due parti su una precisa questione. Trasgredendo questa regola non scritta (trasgressione parziale dato che anche Casertace ha sfiorato la vicenda intavolata da Ambrosca) abbiamo deciso di pubblicare non integralmente la risposta/commento di Emerito al suo oppositore in consiglio comunale CANCELLO ED ARNONE - Il capogruppo di opposizione Ambrosca, nelle ultime settimane, in varie occasioni aveva evidenziato lo stato non ottimale in cui versa il camposanto comunale. L'appunto del consigliere di opposizione ha suscitato la risposta del primo cittadino Emerito. "Il cimitero che rappresenta il capogruppo di minoranza - ha commentato il sindaco - sembra rievocare le fatiscenti rovine della residenza del conte Vlad Tepes III, nella contea di Arges, al confine tra la Transilvania e la Moldavia. Un luogo ove il sentimento lugubre,  la cristiana commiserazione della finitezza della condizione terrena, cedono il passo al terrore che sembra divenire l’unico sentimento imperante alla vista dello sfacelo che imperversa nel camposanto. Il nostro cimitero, invece, - ha continuato Pasqualino Emerito, - si presenta come luogo ben curato. I viali vengono ordinariamente spazzati.  Le aiuole manutenute con regolarità. Al servizio di custodia, guardiania e pulizia, efficiente anche se migliorabile, attendono con scrupolosità tre operatori: due nel cimitero di Cancello ed uno nel cimitero di Arnone. "L’amministrazione, - ha proseguito Emerito, - continua la propria opera tra le mille difficoltà  generate da un sistema istituzionale, quello dello Stato centrale,  alla deriva che non riesce con le proprie politiche a trasfondere certezze ed ingenera ed autoalimenta un sentimento di sconforto negli operatori della pubblica amministrazione che è ben più logorante della crisi di sistema che viviamo. In questi giorni, l’impresa affidataria dei lavori, ha consegnato al Comune i loculi del cimitero di Arnone. L’opera cominciata sotto la seconda amministrazione EMERITO (ricordiamo infatti che i lavori ancorché appaltati precedentemente, sono iniziati nell’anno 2010) consiste in quattro batterie di loculi già dotate di lapidi, con una ampia aiuola centrale destinata alla realizzazione delle cappelle gentilizie." Il sindaco spiega nella nota che ci ha inviato in risposta ad un articolo comparso su un altro giornale (ed è per questo motivo che non l'abbiamo pubblicata integralmente, dato che il dibattito dovrebbe essere ospitato dalla testata che sin dall'inizio l'ha seguito) che la critica di Raffaele Ambrosca riguarderebbe una zona cimiteriale ancora incompleta: " La zona in questione è un cantiere in costruzione che non è stato ancora consegnato all’ente municipale dall’impresa aggiudicataria dei lavori. Il cantiere - ha spiegato Emerito - si snoda in diversi viali che occupano una estensione di circa 5000 mq sui quali insistono diverse centinaia di loculi in corso di costruzione. Tuttavia, proprio la vastità della zona interessata dai lavori ed il differenziato stato di avanzamento delle opere per i diversi settori nei quali il nuovo cimitero si articola, hanno fatto si che l’amministrazione comunale, in accordo con l’appaltatore, abbia autorizzato le sepolture di salme nella parte del cimitero di nuova realizzazione contigua al cimitero vecchio di Cancello, per sopperire l’esigenza di nuovi loculi."