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BASKET. JUVECASERTA domani contro Reggio per continuare a pensare in grande

Coach Molin ha dovuto fare a meno questa settimana di Michelori fermato dall'influenza e forse indisponibile. Domani (palla a due alle ore 20:30) la Pasta Reggia si gioca gran p


Coach Molin ha dovuto fare a meno questa settimana di Michelori fermato dall'influenza e forse indisponibile. Domani (palla a due alle ore 20:30) la Pasta Reggia si gioca gran parte della stagione. Nella odierna conferenza stampa, tenutasi nella sala Clinic del PalaMaggiò per consentire a coach Molin di dirigere l’ultimo allenamento prima della sfida di domani sera con la Grissinbon Reggio Emilia, si è parlato dell’avversaria, dell’andamento della settimana di allenamenti e degli obiettivi per la conclusione di questa stagione. Dopo la settimana di sosta concessa agli atleti in concomitanza con la pausa del campionato per le Final 8 si è ripreso a lavorare con qualche difficoltà dovuta all’influenza di Andrea Michelori, per la quale il centro è ancora in dubbio la presenza domani sera al PalaMaggiò. Coach Molin ha affermato di aver trovato alcuni giocatori molto rinfrancati, più che da un punto di vista fisico, da un punto di vista mentale dalla sosta: chiaro il riferimento a Roberts, colui che tra gli americani forse sente di più la lontananza da casa. Reggio Emilia negli ultimi quindici giorni in cui Caserta è stata ferma ha invece giocato ben tre partite tra Coppa Italia ed Euro Challenge e ciò sicuramente può essere un vantaggio per la Pasta Reggia, ma la settimana di inattività potrebbe anche riservarsi un punto a sfavore contro una squadra che invece ha perfettamente il ritmo partita nelle gambe. Molin, stimolato dalle domande dei giornalisti, ha anche parlato di mercato affermando che la situazione della Juve non potrà essere ribaltata da nessun innesto: l’equazione: "nuovo innesto=ottavo posto" non sta in piedi per il tecnico mestrino che prima di tutto ha intenzione di portare a casa i quattro punti necessari per far si che anche la matematica attesti la salvezza ottenuta di fatto contro Pesaro e poi pensare a sfruttare le occasioni che inevitabilmente il campionato offrirà per andare ai playoff. L’obiettivo playoff è importante inseguirlo in ottica futura e perciò Molin, come gran parte della piazza casertana, valuta con estremo favore intenzione di Iavazzi e Barbagallo di voler anche mettere mano al portafoglio pur arrivare alla post season, non tanto per l’obbiettivo in sé, che comunque appare difficile da raggiungere, quanto per il fatto che ciò è ulteriore prova dell’esistenza di un progetto a lunga scadenza. Andiamo ora a presentare l’avversaria di domani: una Grissinbon Reggio Emilia che appena una settimana fa batteva a sorpresa Cantù e si qualificava alle semifinali di Coppa Italia. Il settore giovanile degli emiliani ha sfornato giocatori del livello di Basile e Melli ed ha portato il giovanissimo Mussini ad entrare in quintetto alle Final 8 segno di una società seria ed attenta al futuro. Oltre ai giovani, il roster di Reggio Emilia vanta anche giocatori di esperienza quali Kaukenas e James White che è il miglior giocatore della compagine emiliana e sicuramente uno dei giocatori che a livello atletico è maggiormente dominante in questo campionato. L’ultimo innesto di Angelo Gigli, in prestito da Milano, ha aggiunto ulteriore qualità ed è andato a riempire il vuoto lasciato dal lungo degente Brunner. Domani dovrebbe rientrare anche Andrea Cinciarini, che aveva saltato la kermesse milanese per infortunio, e questo è un altro motivo per temere questo scontro diretto che può essere lo spartiacque della stagione bianconera. Per battere questa Reggio Emilia c’è bisogno di sfruttare al meglio il riposo di questi giorni cercando di imporre ritmi alti al match in modo tale da creare quel tipo di partita che quest’anno ha sempre avvantaggiato la Juve. Emanuele Terracciano