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ESCLUSIVA MARCIANISE - Appalti per i controlli nelle mense scolastiche: dubbi ed ombre sulle cifre fissate per le basi d'asta

Cominciamo a sottoporre alla vostra attenzione la più evidente delle incongruenze tra i due bandi di gara per l'affidamento del servizio. Ma non finisce qui     &nbs


Cominciamo a sottoporre alla vostra attenzione la più evidente delle incongruenze tra i due bandi di gara per l'affidamento del servizio. Ma non finisce qui       MARCIANISE - Quando si tratta dei servizi "veri", quelli quotidiani, quelli che sono parte fondante dell'ingranaggio che rappresenta il buon funzionamento della cosa cittadina, sembra che a Marcianise tutto si svolga in sordina, senza che gli stessi cittadini, che sono i principali e reali fruitori dei servizi (e disservizi) loro offerti, ne abbiano coscienza. Sembra, cioè, che a Marcianise venga sistematicamente evitato il confronto pubblico, la discussione democratica, nella quale gli stessi cittadini, che, ripetiamo, sono i diretti interessati dall'andazzo sociale, possano dire la propria, indicando degli indirizzi utili a gestire al meglio le incombenze e le esigenze di una città che, ricordiamo, conta più di 40mila abitanti. Ebbene, vogliamo porre alla vostra attenzione, oggi, l'ennesimo "caso buio" di cui il Comune di Marcianise si è reso fautore. Il tema è serio, e interessa direttamente buonissima parte delle famiglie marcianisane con bambini a carico. Si tratta del servizio di autocontrollo igienico sanitario con sistema HACCP da effettuare presso le scuole dell'infanzia statali e la scuola dell'infanzia comunale paritaria ricadenti sul territorio comunale di Marcianise. Per dirla in parole più semplici, parliamo di tutte quelle attività di controllo delle strutture e delle attrezzature scolastiche per la preparazione dei pasti da offrire ai piccoli studenti, di verifiche igienico-sanitarie degli alimenti utilizzati, di monitoraggio ambientale, di formazione e addestramento del personale addetto alla trattazione degli alimenti, di analisi batteriologiche sui locali e sugli alimenti, di controllo dell'igiene personale e dell'abbigliamento di chi pratica le cucine. Ebbene, il Comune di Marcianise ha indetto, per l'affidamento di questo incarico, due diversi bandi di gara: uno per il solo asilo nido di via Catena, l'altro per le restanti scuole dell'infanzia marcianisane. Il primo è stato espletato alla fine dello scorso mese di dicembre. Il secondo è stato indetto all'inizio del mese corrente, con scadenza fissata per il 24 febbraio. Entrambi espletati mediante aste al ribasso. E qui arriviamo al nodo centrale della questione. La base d'asta del bando per l'affidamento del servizio nelle scuole materne di Marcianise, che ricordiamo essere 7, è di 5,700 euro, come potete leggere cliccando sul link che alleghiamo in calce all'articolo. La base d'asta del bando per l'affidamento del servizio nel solo asilo nido di via Catena era fissata, invece, a 4 mila euro. Certo, i neonati hanno senz'altro esigenze alimentari particolari, diverse da quelle dei bambini più grandi, e sicuramente più dispendiose. Tuttavia, pur considerando questo, ci sembra che il rapporto sia completamente sbilanciato: 4mila sta a 5mila 700 come 1 sta a 7? Decisamente no. Che le basi d'asta siano state decise per favorire i partecipanti al secondo bando e, dunque, di conseguenza, il vincitore? Il dubbio è legittimo. Quale ruolo esercita il sindaco di Marcianise rispetto al lavoro dei suoi dirigenti? E' a conoscenza di queste palesi improporzioni tra i due bandi? Ci auguriamo che possa darci una risposta, che sia esaustiva, al più presto. Per adesso ci fermiamo qui. Delle evidenti incongruenze e degli errori riscontrabili nella stesura dei due bandi vi diremo più dettagliatamente e gli chiederemo nella prossima puntata.   Maria Concetta Varletta   http://www.comunedimarcianise.it/albopretorio/archivio4_atto_0_16666_0_1.html