Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MADDALONI, il sindaco De Lucia "crocifigge" Enzo Mataluna per l'interruzione dei servizi sociali. Ma le cose non sono andate come lei ha raccontato

Le difficoltà economiche dell'ambito C2  il direttore le avrebbe già esposte in una riunione 2 settimane fa seguita da una serie di fax formali inviati ad ognuno dei comuni.


Le difficoltà economiche dell'ambito C2  il direttore le avrebbe già esposte in una riunione 2 settimane fa seguita da una serie di fax formali inviati ad ognuno dei comuni. IN CALCE ALL'ARTICOLO LA LETTERA SCRITTA AI SUOI COLLEGHI DAL SINDACO ROSA DE LUCIA MADDALONI - Questa storia dell'interruzione dei servizi sociali nell'ambito C2  che comprende i comuni di Maddaloni, S.Felice, Arienzo ed altri ricadenti allo stesso territorio, rischia di finire veramente male. Abbiamo letto con molta attenzione la lettera, del resto già pubblicata da altri organi di informazione, scritta dal sindaco di Maddaloni, Rosa De Lucia, ai suoi colleghi. Una lettera nella quale ha convocato una riunione, naturalmente urgentissima, per discutere proprio delle interruzione dei servizi, insieme al commissario ad acta nominato dalla Regione Campania, non per un capriccio, ma perché la De Lucia, litigando con il suo collega e omonimo di S.Felice a Cancello, ha fatto in modo che non fosse varato il piano di zona e che quindi tutto il sistema rimanesse paralizzato. Ricordiamo che l'ambito C2 è frutto della riforma regionale ed è connotato territorialmente in maniera del tutto diversa rispetto alla connotazione del vecchio ambito C1, che metteva insieme un territorio molto più ampio comprendente anche la città di Marcianise. Una differenza non solo geografica e informale, ma sostanziale e  che dà vita a un soggetto giuridico e novo che nulla ha a che vedere con l'ambito precedente. Se qualcuno ha ritenuto, a Maddaloni, di poter tirare a campare con le sopravvenienze dell'ambito precedente, se lo può scordare, al di là di quella che è la sua stravagante concezione del diritto privato e del diritto amministrativo. Cosa dice nella lettera la De Lucia ai suoi colleghi: afferma che il direttore dell'ambito, Enzo Mataluna, ha interrotto unilateralmente i servizi sociali senza dar alcun preavviso ai sindaci. Espressione impossibile da smentire visto che la lettera la pubblichiamo qui in basso. Questa vicenda l'approfondiremo meglio domani. Ma a noi di Casertace non ci risulta che le cose siano andate così come la sindaca De Lucia sostiene. Non solo, una quindicina di giorni fa, in una riunione dell'ufficio di piano Mataluna avrebbe scandito bene un concetto e cioè che nelle casse non c'era più un euro per continuare e stante la paralisi legata alla mancata relazione del piano di zona, non ci sarebbe stata alcuna possibilità di continuare l'attività di assistenza ai disabili, ai minori e a chi ha necessità di sussidio sociale. Successivamente, sempre a quanto ci risulta, questa comunicazione sarebbe stata trasmessa a mezzo fax a ognuno dei sindaci. Questo è un filone che ci piace. Domani scriveremo un'altra puntata, naturalmente documenti inoppugnabili alla mano. Gianluigi Guarino