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S.MARIA C.V. Chi è Francesco Russo, il casalese ("c" minuscola) che Di Muro sta riempiendo d'oro

Dopo aver ipotecato 270 mila euro di lavori a dicembre, l'under 40, discendente di una famiglia di coltivatori diretti, che predilige affidamenti al di sotto dei 200 mila euro, ne


Dopo aver ipotecato 270 mila euro di lavori a dicembre, l'under 40, discendente di una famiglia di coltivatori diretti, che predilige affidamenti al di sotto dei 200 mila euro, ne ha intascati materialmente 44 mila lo scorso 16 gennaio S.MARIA C.V - Francesco Russo, imprenditore under 40, di Casal di Principe, con sede aziendale in via Mascagni, è, sicuramente, il personaggio più importante nella dinamica degli affari, legati e alimentati dalle decisioni, in questo caso iperdiscrezionali della politica, di questi ultimi 2 mesi. A Casale è considerato un ancor giovane imprenditore molto dinamico, discendente di una seria famiglia di coltivatori diretti, noti con lo pseudonimo di "Pagliararo". In passato, come è capitato a molte imprese di Casal di principe. ha passato momenti complessi, e oggi, forse anche per questo, preferisce cimentarsi in lavori al di sotto della soglia dei 200 mila euro. Un settore di cui, tra dicembre è gennaio, è diventato una sorta di mattatore. Il mese scorso scrivemmo di due determine, la prima datata 5 dicembre 2013, la seconda  4 dicembre 2013. Non li ha incassati materialmente, ma ha messo sostanzialmente le mani su circa 270 mila euro relativamente ai lavori delle fognature del canile e della cosiddetta riqualificazione dello stadio Piccirillo. Soldi "sostanziali" che diventano moneta sonante, liquida, che transita dal conto corrente del comune di S.Maria C.V. a quello di Francesco Russo, lo scorso 16 gennaio, quando, con determina n° 118 gli viene liquidata una parte della somma da introitare per lo stadio Piccirillo. Una parte pari a 44 mila 687,77 euro. Quali sono le qualità che hanno consentito a Francesco Russo di entrare così pesantemente nel gioco degli affidamenti nel comune di S.Maria C.V?Qualcuno parla di una conoscenza con l'avvocato Gianfranco Corvino, suo compaesano  e trapiantato da anni a S.Maria dove, in quota Nicola Ferraro, ha anche svolto la funzione di presidente del consiglio comunale. Ma siccome le vie che portano a Casal di Principe sono infinite e siccome non mancano tra gli ingegneri e gli architetti, vicini all'amministrazione comunale, grandi estimatori  dell'elaboriose imprese casalesi, allora l'ipotesi di Gianfranco Corvino non può essere certamente presa per oro colato. G.G.