Cronaca Bianca

AVERSA - Oggi il battesimo delle Zone Franche Urbane, contributi a commercianti e artigiani per 11 milioni di euro. Speriamo che non diventi la solita truffa stile legge 488

In calce all'articolo il comunicato stampa sull'evento tenutosi questa mattina, lunedì   AVERSA - Sulla vicenda delle Zone Franche Urbane abbiamo già scritto molto, rife


In calce all'articolo il comunicato stampa sull'evento tenutosi questa mattina, lunedì   AVERSA - Sulla vicenda delle Zone Franche Urbane abbiamo già scritto molto, riferendoci sia al caso di Aversa che a quello di Mondragone. Sulla parata di stamattina, organizzata dall'amministrazione comunale per presentare questa possibilità importante, che fu colta, in verità, dal governo Ciaramella, vi rimandiamo allo scarno comunicato stampa, scritto dalla stessa amministrazione. Ricapitolando, più di 11 milioni di euro di contributi, erogati dallo Stato oggi, 2014, in base a quello che fu pianificato dal governo di Romano Prodi nella finanziaria, relativa all'anno 2007, che sono la quota parte per il Comune di Aversa dei circa 100 milioni di euro, al netto del 2% che lo Stato tratterà per l'assistenza tecnica ai procedimenti. Soldi che avranno la forma immateriale, ma decisamente concreta, di corposi crediti di imposta, attribuiti alle micro e piccole imprese che si inseriranno nelle aree dettagliate nel documento consultabile cliccando sul link in calce all'articolo. Siccome abbiamo detto molto, ora vi diciamo un'altra cosa, che ovviamente non è in concordia con i mandolini e i violini delle veline post-convegno. Subito dopo il 28 aprile, data ultima in cui si potranno presentare le domande di finanziamento, proveremo a pubblicare l'elenco. Dopodichè, diciamo a distanza di un annetto, vedremo quali di questa imprese sono riuscite, attraverso un reddito non asfissiato dalle tasse, a creare posti di lavoro. Stamattina, sempre al convegno, oltre alle autorità, c'erano molti commercialisti. Secondo noi, troppi. Quanti capannoni produssero reddito e posti di lavoro ai tempi della famigerata legge 488? In queste zone, la truffa è latente. L'espediente è sistema di vita. Vedremo se anche questa possibilità che lo Stato dà alle imprese locali di cominciare a sviluppare ricchezza, sarà vanificato dal solito indegno magna-magna.   Gianluigi Guarino   ZONE FRANCHE STRADARIO   Di seguito, il comunicato stampa ufficiale del Comune di Aversa sul convegno di questa mattina:   Grande partecipazione di pubblico ed addetti ai lavori per il l’incontro “Aversa – Zona Franca Urbana 11.294.707,92 euro per le imprese del territorio” tenutosi lunedì mattina nell’aula consiliare del Comune di Aversa. Nel corso del convegno è stato presentato il bando pubblico del Ministero delloSviluppo economico per l’accesso ai contributi per la defiscalizzazione delle imprese ricadenti nell’area della zona franca Urbana. “E’ un’opportunità di crescita per la Città di Aversa – ha detto il sindaco Giuseppe Sagliocco – Il bando sulle zone franche urbane rappresenta un’occasione di volano di sviluppo per alcune zone della Città. Un’opportunità che non dobbiamo farci scappare”. Fulvio Martusciello, assessore alle attività produttive della Regione Campania ha illustrato le numerose attività che la Regione sta ponendo in essere per supportare le piccole e medie imprese del territorio. È stato l’assessore alle finanze Guido Rossi a spiegare come “il bando, aperto lo scorso 7 febbraio e darà la possibilità di accedere a contributi, nel limite stabilito dal de minimis, di 200mila euro ad impresa. I contributi, concessi sotto forma di credito di imposta, grazie ad una convenzione stipulata tra Agenzia delle Entrate, Ministero per lo sviluppo economico e dell’Economia, consentiranno la defiscalizzazione, al 100% per i primi cinque anni ed andranno gradualmente a ridursi negli anni successivi, prevedendo la compensazione di Irpef, Irap, Imu ed Esonero del pagamento dai contributi previdenziali”. Il bando sarà aperto fino al 28 aprile e non prevede priorità di assegnazione dei fondi a sportello (quindi non in ordine cronologico), e prevede la presentazione delle istanze esclusivamente in maniera telematica, attraverso l’accesso ad una piattaforma multimediale dedicata, accessibile dal sito www.mise.gov.it. Possono candidarsi alle agevolazioni le imprese aventi almeno una sede nell’Area Zfu del Comune di Aversa, siano esse già esistenti che di nuova costituzione. Le agevolazioni saranno utilizzabili dalle imprese beneficiarie, nelle previsioni del Ministero, già a partire dalla scadenza fiscale di giugno 2014. Il convegno, cui hanno preso parte anche Tommaso De Simone, presidente Cciaa di Caserta, Andrea Funari, vicepresidente di Confindustria, ha visto la partecipazione di Nicola Buonfiglio, Invitalia Spa Assistenza tecnica Mise, che ha spiegato tecnicamente come presentare la domanda ed accedere ai fondi. Il tema delle Zone Franche Urbane è stato discusso con Gennaro Ciaramella, presidente Unione Giovani Dottori commercialisti di Caserta, Franco Candia, presidente Ascom Aversa, Pina Giordano, presidente Confesercenti Aversa, Carlo Arpaia, presidente Cna Aversa.