Cronaca Bianca

Terra dei Fuochi, arriva l'ok del Senato: il provvedimento è legge

Il provvedimento è passato con 174 voti favorevoli, 58 contrari e 12 astenuti: il M5s ha votato "no" al pari della Lega nord. Sel si è astenuta. Tutti gli altri gruppi hanno vot


Il provvedimento è passato con 174 voti favorevoli, 58 contrari e 12 astenuti: il M5s ha votato "no" al pari della Lega nord. Sel si è astenuta. Tutti gli altri gruppi hanno votato a favore     CASERTA - E' stato convertito in legge, con il via libera del Senato, il ddl di conversione del decreto sulla Terra dei Fuochi e sull'Ilva di Taranto dopo il semaforo verde della Camera lo scorso 31 gennaio. Il provvedimento, la cui scadenza era fissata per l'8 febbraio, non ha subito modifiche: tutti gli emendamenti presentati sono stati trasformati in ordini del giorno. Il provvedimento è passato con 174 voti favorevoli, 58 contrari e 12 astenuti. Il M5s ha votato "no" al pari della Lega nord. Sel si è astenuta. Tutti gli altri gruppi hanno votato a favore. Per la Terra dei Fuochi il punto nodale è la bonifica dell'area compresa tra le province di Napoli e Caserta, interessata dal fenomeno dei roghi di rifiuti tossici, con l'istituzione di un comitato interministeriale per 'determinare gli indirizzi per l'individuazione o il potenziamento di azioni e interventi di prevenzione del danno ambientale e dell'illecito ambientale, monitoraggio, anche di radiazioni nucleari, tutela e bonifica nei terreni della regione Campania', presieduto dal Presidente del Consiglio e dai ministri a cui partecipa anche il governatore della regione Campania. Ad esso si accompagna la creazione di una commissione di cui è membro anche l'incaricato del governo per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti per coordinare un programma straordinario e urgente di interventi finalizzati alla tutela della salute, alla sicurezza, alla bonifica dei siti nonchè alla rivitalizzazione economica dei territori. Il programma può essere realizzato anche attraverso la stipula di contratti istituzionali di sviluppo o attraverso la nomina di un commissario straordinario. Prevista anche la partecipazione delle associazioni dell'area alle decisioni che verranno di volta in volta prese attraverso consigli consultivi. Le indagini tecniche e la mappatura del territorio sono affidate all'intervento del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, l'Ispra, l'Iss e l'Arpa Campania.