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L'IRA DI ANGELO BRANCACCIO: "Contro di me solo fango, mi hanno fatto sentire come Messina Denaro"

Conferenza stampa della maggioranza che rispedisce al mittente ogni accusa. Domenica consiglio comunale senza i supporters del primo cittadino ORTA DI ATELLA - Dopo i giorni de


Conferenza stampa della maggioranza che rispedisce al mittente ogni accusa. Domenica consiglio comunale senza i supporters del primo cittadino ORTA DI ATELLA - Dopo i giorni della Procura, ora il sindaco di Orta di Atella e i suoi uomini tentanto di difendersi dalle accuse e dalla campagna mediatica... In una conferenza stampa sono state spiegate le ragioni e le tesi della fascia tricolore e della maggioranza rispetto alla vicenda giudiziaria che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di 18 persone tra sindaco, consiglieri comunali e funzionari oltre al sequestro dell'area del nuovo impianto sportivo e 120 villette costruite in un'area destinata ad uffici. Con il sindaco Angelo Brancaccio si sono associati il consigliere delegato al Cimitero Nicola D'Ambrosio, il consigliere delegato ai Servizi sociali Massimo Lavino, l'assessore ai Lavori pubblici Eleonora Misso, l'assessore alla Cultura Eduardo Indaco, il presidente del Consiglio Raffaele Capasso, il capogruppo con delega all'Ambiente Alfonso Di Giorgio, l'assessore al Commercio Antonio Marroccella, il consigliere comunale Raffaele Elveri ,  l'assessore alla Pubblica istruzione Rosa Minichino, l'assessore alle Finanze Giovanni Sorvillo , e l'assessore all'Urbanistica Giuseppe Mozzillo. Si sentono tutti infangati dalla campagna stampa e dall'azione della Procura, in quanto secondo gli esponenti della maggioranza Brancaccio "sarebbe stato fatto un calderone anche con altre vicende che nulla riguardano questa amministrazione comunale". Intanto domenica mattina arriverà  in consiglio comunale la questione urbanistica, anche se gli esponenti della maggioranza ritengono che era meglio evitare la discussione sul Puc, quanto mancherebbero ancora degli elementi su cui avviare un confronto. Si preannuncia nel contempo l'assenza degli esponenti politici della maggioranza dal civico consesso. Una delle reazioni più pesanti per quanto accaduto ad Orta è stato quello di Raffaele Capasso: "Noi siamo stati trattati come banditi, ci è stato gettato tanto fango su questa maggioranza. Il disagio è forte nel doversi difendere da queste accuse. Oggi fare il consigliere comunale ad Orta di Atella sembra essere una colpa". Le dichiarazioni del sindaco Angelo Brancaccio, sono state quelle più ad effetto: "Noi andiamo avanti sulla questione del Puc, nonostante il parere negativo e truccato dell'amministrazione provinciale. I provvedimenti che ci hanno colpito sono stati annunciati una settimana prima da alcuni esponenti politici e questo mi fa venire qualche dubbio. La magistratura deve fare la sua parte, ma l'impianto sportivo che dovrà essere realizzato è tutto regolare ed approvato con un'apposita delibera di consiglio comunale che rispetta il nostro regolamento edilizio che va a recepire una legge nazionale. La verità è che mi hanno fatto sentire come Messina Denaro (il super latitante della mafia, ndr) visto le forze militari che hanno messo in campo per venire a cercarmi pochi giorni fa, ma io oggi sono felice di poter governare con questa maggioranza".