Cronaca Bianca

ESCLUSIVA S. MARIA C.V, pioggia di quattrini sull'(ex?) socio di studio di Luigi Di Muro. Mansarda chiusa. Son rimasto solo io al bar

E' c'è ancora chi si chiede tra i falsi moralisti per quale motivo questo giornale abbia assunto una posizione così intransigente nei confronti di questo sindaco e di questa amm


E' c'è ancora chi si chiede tra i falsi moralisti per quale motivo questo giornale abbia assunto una posizione così intransigente nei confronti di questo sindaco e di questa amministrazione SANTA MARIA CAPUA VETERE - Frequentando l'appartamento al secondo piano di Palazzo San Pietro, in cui mi recavo per accedere alla soffitta, densa di odori carbonari e rivoluzionari, dove ci si incontrava in nome della trasparenza politica, della lotta agli intrallazzi, mi è capitato un paio di volte di imbattermi nell'ingegnere Alberto Barricelli. Me lo presentò Luigi Di Muro, e poi via in soffitta a parlare col fratello Biagio, per mettere a disposizione di quella che lui definiva la necessità di un cambiamento, di una liberazione di Santa Maria dai comitati di affari, tutto il mio entusiasmo, la mia determinazione feroce a combattere il malaffare in qualsiasi posto esso si annidi e anche una Casertace che, al tempo cominciava a svilupparsi e a far parlare di sé, quandanche in grado di mettere insieme nemmeno un quinto delle visite odierne. Il nome di quell'ingegnere assorbito in un saluto fugace, per uno scherzo della memoria, che a volte conserva dei ricordi apparentemente irrilevanti, me lo sono ricordato quando ho affrontato la mensile incombenza della visita alle determine, sputate fuori dagli uffici comunali, nel caso specifico, si tratta delle determine del mese di gennaio. Mi dissero al tempo che l'ingegnere Barricelli era una sorta di socio e comunque un alleato professionale di Luigi Di Muro. Poi mi dissero che si erano separati e da allora non ne sentii più parlare. Fino a ieri. Fino al momento in cui quel nome è saltato fuori dalle determine. E qui ci azzecca l'ironia: se Luigi Di Muro, fratello del sindaco Biagio Di Muro, ha veramente litigato con Barricelli, allora il primo cittadino è un vero eroe dell'equità e della trasparenza. Perchè, nonostante la separazione col fratello gli ha dato, con incarico diretto, totalmente discrezionale un paio di incarichi non da poco. Il primo è relativo ai marciapiedi, alla manutenzione delle strade  e opere consequenziali in via De Gasperi e via Avezzana, nonchè strade limitrofe. Per questo incarico con determina n.172 dello scorso 23 gennaio gli è stato liquidato un acconto di 15.100,08 euro. Naturalmente in seguito ci sarà il saldo, con un'altra cifra che si annuncia, allo stesso modo, cospicua. Ma non finisce qui: lo stesso ingegnere Barricelli, 24 ore dopo, con determina numero 198 ha ricevuto altri 6.397 euro, questa volta per il coordinamento della sicurezza per gli stessi cantieri stradali. Nell'occasione "ci è uscito qualche cosa" anche per l'ingegnere Gianluca Merola, pluricandidato nel Pd, cocco della famiglia Stellato. Requisiti che, evidentemente, gli sono serviti per incassare 1.215 euro sempre per lo stesso coordinamento della sicurezza e perizia di variante. In quella soffitta di palazzo Di Muro si parlava, per dirla alla Paoli "di giustizia, di equità e di trasparenza". Son rimasto solo io al bar. Gianluigi Guarino