Cronaca Bianca

S. MARIA C.V, veleni sul ritorno della funzionaria Rosa Razzano nell'Ufficio Tributi. Il sindaco Siero: "L'ho avuta a San Prisco, è eccellente"

Questa volta ci siamo voluti far incuriosire da una delle tante segnalazioni anonime che giungono in redazione. E abbiamo approfondito     SANTA MARIA CAPUA VETERE -


Questa volta ci siamo voluti far incuriosire da una delle tante segnalazioni anonime che giungono in redazione. E abbiamo approfondito     SANTA MARIA CAPUA VETERE - La signora Rosa Razzano non deve suscitare simpatie entusiastiche all'interno del settore economico-finanziario del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di una valente impiegata, originaria di Maddaloni, che si occupa di tributi e che per un periodo se n'è andata, a scavalco, nel Comune di San Prisco. In questi giorni, scaduto il periodo di impiego all'interno degli uffici sanprischesi, è tornata alla base. Ma non ha trovato un comitato di accoglienza aperto da una fanfara, piuttosto veleni e considerazioni astiose. Qualcuna è arrivata anche ai nostri indirizzi. Evidentemente, il ritorno a Santa Maria non è piaciuto a qualcuno, che ha messo in giro la voce che la Razzano avesse lasciato San Prisco, costrettavi da quell'amministrazione comunale danneggiata dai suoi errori. Abbiamo letto e abbiamo anche voluto approfondire, rivolgendoci direttamente al sindaco di San Prisco, Antonio Siero, il quale ha detto che un po' è sorpreso e un po' no da queste voci. "La signora Razzano - dichiara il sindaco a Casertace - si è dimostrata una eccellente funzionaria. Ha lavorato per mesi per la comunità di San Prisco, sacrificando anche le pause pranzo. Ho cercato in tutti i modi di trattenerla, perchè ha rappresentato una risorsa preziosissima, autorevole, erudita. Non voglio entrare in polemiche, ma vi dico solo una cosa: che non ama il lavoro, chi non sente sulla propria pelle il senso del dovere, gli scapocchioni che sono in tutti gli uffici, vedono funzionari come Rosa Razzano come una minaccia, come una insidia, come un termine di paragone che fa risaltare le proprie incapacità. Probabilmente i veleni che si sono sviluppati all'interno del Comune di Santa Maria capua Vetere al ritorno della signora Razzano, sono iniettati proprio da personale di questo genere".   G.G.