Cronaca Nera

120 case sequestrate per 9 milioni di euro. La città di Brancaccio ancora nella bufera. Amministratore comunale e imprenditore indagati

L'operazione è stata eseguita, questa mattina, dai carabinieri di Orta di Atella ORTA DI ATELLA - Nella mattinata, in seguito ad ulteriori sviluppi investigativi, coordinati, c


L'operazione è stata eseguita, questa mattina, dai carabinieri di Orta di Atella ORTA DI ATELLA - Nella mattinata, in seguito ad ulteriori sviluppi investigativi, coordinati, come in precedenza, dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, la stazione dei carabinieri di Orta di Atella ha messo in esecuzione un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere con contestuale avviso di garanzia nei confronti di due indagati, un amministratore del Comune di Orta di Atella e la titolare di un'impresa edile di Casal di Principe. Si tratta di un complesso immobiliare composto da 120 unità immobiliari, realizzato in maniera non conforme ai progetti approvati in sede di rilascio del permesso a costruire. Nel particolare, la titolare del permesso a costruire, dopo averlo ottenuto, anziché realizzare uffici in un'area destinata alle attività di supporto dell'area industriale, di fatto realizzava villette a schiera che rivendeva a terzi acquirenti. Tutto il fabbricato veniva realizzato senza aver rispettato il piano di lottizzazione preventiva. La responsabilità penale addebitata al responsabile del settore Urbanistica del Comune di Orta di Atella veniva rilevata in quanto egli avviava un procedimento amministrativo che prevedeva l'irrogazione di una sanzione pecuniaria al costruttore, in luogo di quella prevista dalla legge, che prevedeva l'acquisizione al patrimonio del Comune o l'abbattimento dell'intero complesso immobiliare.  Tale azione ha provocato un ingiusto vantaggio per il costruttore visto che il valore del complesso immobiliare si aggira attorno ai 9 milioni di euro. L'attuale provvedimento di sequestro preventivo deve essere considerato come un seguito e parte integrante dell'attività di indagine denominata "Domino". Nel corso di tale attività di indagine, diretta sempre dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere tra gli anni 2012 e 2013, sono stati sequestrati in totale, ad Orta di Atella, circa 1750 unità immobiliari, per un valore di circa 120 milioni di euro. Nel corso di quelle indagini furono rilevate responsabilità penali sul conto di 34 soggetti, tra i quali ex responsabili dell'ufficio tecnico del Comune di orta di Atella e privati, che dovranno rispondere di abuso d'ufficio e di lottizzazione abusiva. Questa complessiva attività di indagine ha permesso di scoprire il rilascio di una serie di permessi di costruire in totale difformità rispetto alla normativa vigente, che hanno portato alla realizzazione di interi fabbricati. Il provvedimento di sequestro preventivo di oggi è scaturito proprio dall'evoluzione dell'attività di indagine "Domino" in quanto, dopo approfonditi accertamenti documentali, è stato possibile ricostruire l'intera vicenda e dare ad ogni soggetto il proprio ruolo nella vicenda.