Cronaca Bianca

INCOMPATIBILITA' DI SAGLIOCCO, Iacolare deposita la relazione in commissione. Ma Paolo Romano potrebbe fare ancora melina

Ma il lavoro del relatore, in caso di dilazione da parte della commissione, potrebbe arrivare direttamente nella prossima seduta del Consiglio regionale. NAPOLI - Domani, merco


Ma il lavoro del relatore, in caso di dilazione da parte della commissione, potrebbe arrivare direttamente nella prossima seduta del Consiglio regionale. NAPOLI - Domani, mercoledì il relatore designato IACOLARE dovrebbe depositare la sua relazione in seduta di commissione per le elezioni. Un atto formale e scontato, visto che l'incompatibilità di Giuseppe Sagliocco è un fatto acclarato. Naturalmente, una cosa sono gli aspetti formali, altra cosa quelli politici. La commissione è guidata dallo stesso presidente del Consiglio regionale Paolo Romano, collega di partito di Sagliocco. Dunque, non si può escludere che Romano insceni una nuova melina per allungare i tempi di sopravvivenza di Sagliocco in Consiglio regionale. Ma in questo caso, a quanto si sa, Iacolare dovrebbe portare direttamente la sua relazione nella prossima seduta del Consiglio regionale, dove potrebbe essere formalmente chiesto a Sagliocco di rendere nota la sua scelta: sindaco di Aversa o consigliere regionale? Sulla vicenda sta sorvegliando non poco il sindaco di Curti, Domenico Ventriglia, il quale, come è noto ha già dichiarato che pur non essendo il suo Comune tra quelli per i quali si registra l'incompatibilità tra la carica di primo cittadino e quella di consigliere regionale, lui si toglierebbe la fascia tricolore un secondo dopo la surroga, rispetto ad un'eventuale uscita di Sagliocco dal Consiglio. Per quei pochissimi che non conoscono la vicenda, Ventriglia, è il secondo dei non eletti, dopo Sagliocco, che anche in questo articolo stiamo parlando della sostituzione temporanea di Angelo Polverino, che non potrà svolgere la sua funzione di consigliere regionale fino alla sua scarcerazione, di cui si ridiscuterà in Cassazione, come abbiamo scritto ieri, lunedì, per fine marzo, inizio aprile. G.G.