Cronaca Nera

ESCLUSIVA - Dopo l'arresto di Bottino, ORA TREMA TUTTO L'OSPEDALE: spunta fuori un dossier segreto del defunto direttore generale Luigi Annunziata

Nonostante questo, c'è chi è andato dal presidente del consiglio regionale Paolo Romano per tentante di farsi nominare commissario       CASERTA - Pare che qu


Nonostante questo, c'è chi è andato dal presidente del consiglio regionale Paolo Romano per tentante di farsi nominare commissario       CASERTA - Pare che qualcuno degli alti dirigenti, sopravvissuti, per ora, alle inchiesta giudiziarie, si sia presentato, in questi giorni, al cospetto del presidente del consiglio regionale Paolo Romano, ponendogli la questione della nomina di un commissario dell'azienda ospedaliera e, ovviamente, candidandosi per la carica, come se nulla stesse succedendo e come se la vicenda che ha coinvolto, tra gli altri, anche il direttore generale Francesco Bottino, sia un fatto circoscritto, tutto sommato non rilevante e non la punta di un iceberg, la cui base e la cui sostanza sono costituite da una cultura, da un'etica amministrativa e istituzionale che, certo, non abitava solo, e non abita solo negli uffici dell'Asl di Caserta. Finanche Romano, che, con tutto il rispetto, non è uno svelto d'ingegno, naturalmente parliamo di ingegno politico, ha trasecolato guardando i suoi interlocutori come se si trattasse di veri e propri ufo. Naturalmente, ha detto loro che per il momento meno si fa e meglio è, soprattutto ha fatto notare che nominare alla carica di commissario un dipendente dell'Azienda Ospedaliera, sarebbe una operazione Kamikaze. Chi è andato da Romano non dà molto peso ai rumors che, sempre più fragorosi, si levano da ambienti non lontani dagli uffici giudiziari, che da mesi e mesi stanno pesantemente indagando sugli appalti, sulle assunzioni e su tante altre cose inerenti alla gestione dell'ospedale di Caserta. L'ultima di queste voci parla di un vero e proprio dossier che un congiunto dell'ex direttore generale, Luigi Annunziata, stroncato da un tumore qualche mese fa, avrebbe consegnato ai magistrati. Inutile dire che se questa voce dovesse trovare riscontro e fondatezza, sarebbero in molti a tremare anche tra quelli che oggi sono dipendenti del "Sant'Anna e San Sebastiano", dato che l'indagine della DDA, a quanto si sa, parte proprio dagli anni di Annunziata, dagli appalti vinti da imprese in odore e ancor più che in odore di camorra, vicine a Michele Zagaria, ma anche vicine al gruppo sanciprianese di Antonio Iovine, detto 'o ninn'.   Gianluigi Guarino