Sport

BASKET, l'avversaria della JUVECASERTA. Anche Roma con problemi in regia

La Virtus ha tagliato Taylor dopo un infortunio all'anca ma, nonostante i risultati recenti dicano il contrario, ha tanto talento. All'andata decise Bobby Jones


Domenica la Pasta Reggia Caserta senza playmaker titolare andrà a far visita ad una squadra di un livello sicuramente leggermente superiore ma con le stesse difficoltà in cabina di regia dopo l’infortunio all’anca di Jordan Taylor che da qualche settimana ha costretto la Virtus al taglio del giocatore. Roma è un avversario che in un momento come questo sarebbe stato meglio non affrontare per la Juve; infatti, aldilà della carenza in cabina di regia e degli ultimi non eccellenti risultati tra campionato e Coppa Italia, l’Acea è una squadra ricca di talento e che l’anno scorso è arrivata in finale scudetto (anche se ha perso i due principali protagonisti di quell’impresa: Lawal e Datome). All’andata Bobby Jones fu la chiave della partita per i capitolini, anche se quello era uno dei momenti più difficili della stagione bianconera, ma più in generale fu il tiro da tre punti ad infliggere i danni peggiori alla Juve. Come ipotizzato da Molin sarà proprio la difesa sul perimetro ad essere una chiave della partita. Quinton Hosley è il perno del gioco di Roma, infatti è croce e delizia di coach Dalmonte che spesso tatticamente gioca con la sua posizione alternandolo da tre e da quattro. Probabilmente vincerà chi saprà subire meno in cabina di regia, la Juve potrebbe provare a sfruttare alcuni mismatch in velocità provando a giocare il più possibile in transizione, cosa già di per sé favorevole ai bianconeri, ma che in una situazione come quella attuale di difficoltà nel playmaking potrebbe rendere meno pesanti le difficoltà nel gioco a metà campo. Abbiamo già detto della sconfitta dell’andata al termine di una partita caratterizzata da una delle innumerevoli rimonte non completate della Juve di quest’anno. I precedenti degli ultimi anni nella capitale sono alterni: l’anno scorso la Juve di Sacripanti aveva perso in malo modo, ma aveva conquistato una bella vittoria l’anno precedente. La vittoria a Roma che i tifosi bianconeri ricordano con più gioia è quella in gara 3 dei quarti di finale playoff del 2010 quando con un super Jumaine Jones l’allora Pepsi Caserta conseguì la qualificazione per le semifinali. Emanuele Terracciano