Cronaca Nera

MONDRAGONE. Calunnie a Cantone, Augusto La Torre condannato al pagamento di ulteriori tremila euro

Dovrà pagarli alle casse delle ammende


MONDRAGONE – Dovrà pagare tremila euro alle casse delle ammende Augusto La Torre, ex capoclan di Mondragone e poi collaboratore di giustizia. E’ infatti sotto processo con l’accusa di aver calunniato il presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone, all’epoca pubblico ministero. Augusto La Torre, inoltre, ha presentato richiesta di rimessione del processo, cioè di svolgerlo in altra sede, dichiarando che “il giudice investito del giudizio dibattimentale nei suoi confronti non riuscisse in così breve tempo a dimenticare le notizie rimbalzate sulle maggiori testate e i tg nazionali e regionali, che lo avevano dipinto come un falso pentito e attentatore di un illustrissimo magistrato dell’Antimafia napoletana”. La settima sezione penale della Corte di Cassazione, presieduta da Giacomo Paoloni, ha respinto questa richiesta, con la sua condanna alle spese di giudizio e al versamento della ulteriore somma di tremila euro.

Red.Cro.