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ESCLUSIVA MONDRAGONE / Mascolo conferma: "Azzeriamo l'esecutivo" e chiede un posto in giunta

Il consigliere di Intesa per Mondragone prende le distanze dalle minoranze e dall'esecutivo attuale. Il suo giudizio politico concentrato sulle cifre del Consuntivo e nel contempo


Il consigliere di Intesa per Mondragone prende le distanze dalle minoranze e dall'esecutivo attuale. Il suo giudizio politico concentrato sulle cifre del Consuntivo e nel contempo ipotizza un ingresso nel governo locale con un suo fedelissimo   MONDRAGONE - In questi giorni abbiamo scritto più volte sulla crisi in maggioranza. Abbiamo effettuato la conta dei consiglieri comunali rimasti fedeli a Schiappa, dopo la posizione dirompente assunta dal socialista Agostino Napolitano, detto Gerardo  e i calcoli ci dicevano che il sindaco per consolidare la sua maggioranza e quindi per salvare la sua giunta doveva raggiungere quota 9 consiglieri, garantendosi il sostegno di Luigi Mascolo e di Fabio Gallo. La vicenda Gallo l'abbiamo già affrontata in un nostro precedente articolo, oggi approfondiamo il caso del consigliere Luigi Mascolo, il quale ha immediatamente sgombrato il campo da allusioni e ipotesi di sostegno pro Schiappa, pro opposizione. "Sulla vicenda della mancata convocazione del Consiglio comunale, come sulla vicenda Tarsu, il sottoscritto a capo del gruppo di Intesa per Mondragone, - precisa Mascolo - non è né contro la maggioranza o la giunta, né a favore delle minoranze. Su questi argomenti no - comment. Ci riserviamo di rispondere". Quindi vi dichiarate indipendente? Valuterete delibera per delibera l'attività della giunta Shiappa? "Al momento stiamo riflettendo sulla posizione politica da assumere. Nel contempo attendiamo di conoscere cifre e contenuti del Bilancio Consuntivo, nonchè la relazione del settore "Affari e Finanza". Su tale documento contabile valuteremo e verificheremo l'operatività della giunta Schiappa. In quella sede si deciderà se votare a favore o contro l'operato di questo esecutivo". Quindi Mascolo espliciterà una valutazione tecnica, economica e in linea di massima, marginalmente politica,  del programma amministrativo cantierizzato. In poche parole, se Schiappa dovesse essere bocciato da Mascolo nel prossimo Consiglio comunale, ciò sarà conseguenza solo ed esclusivamente del giudizio politico sul Bilancio, quindi su quello che la fascia tricolore è stata in grado di programmare e fare per Mondragone. Ma tale ipotesi è solo un aspetto di questa intricata vicenda politica. In quanto alla domanda: come valutate un possibile rimpasto in giunta, o addirittura un azzeramento? Mascolo ha risposto così: "Intesa per Mondragone e il sottoscritto siamo favorevoli all'azzeramento in giunta o ad un rimpasto. Per noi questo è un punto fermo". Lei è disposto ad entrare in giunta? "Io, non siederò nell'esecutivo Schiappa, ma indicheremo, se mai dovesse essere avanzata una proposta al nostro gruppo, un nostro delegato, in quanto intendiamo partecipare alle decisioni politiche della giunta. Occorrono nuove energie per rilanciare l'azione politica del governo di questa città". Massimiliano Ive