Politica

GRAZZANISE/ Enrico Petrella si scorcia le maniche: fa petting con Fli e ottiene l'appoggio di un noto imprenditore locale

E' Agostino Parente, l'imprenditore grazzanisano vicino a Senso Civico. Ad Enrico Petrella:  lo sappiamo, non ami il leaderismo politico, credi nel gruppo, ma a Grazzanise la pol


E' Agostino Parente, l'imprenditore grazzanisano vicino a Senso Civico. Ad Enrico Petrella:  lo sappiamo, non ami il leaderismo politico, credi nel gruppo, ma a Grazzanise la politica è tutta centrata sul "capo", e, visto che per cambiare questa mentalità ci vorrà tempo, anni, e sacrificio, devi tenerti, in vista delle prossime elezioni, questo onere di leader del tuo gruppo.   GRAZZANISE – Le dimissioni alla spicciolata dell’ex maggioranza consiliare e il successivo scioglimento del consiglio comunale eletto nel 2010 ha creato un vuoto politico. La certezza amministrativa che è resistita per 12 anni, la formazione, politicamente imbattuta, guidata prima da Enrico Parente e poi da Pietro Parente, adesso, però, per forza di causa maggiore, è venuta meno. Ora bisognerà capire quanto questo “venir meno” vada ad intaccare il consenso elettorale di chi ha gestito il comune dal 2000 al 2012. Logicamente è presto per approntare un ragionamento del genere, ma la curiosità di capire se chi ha guidato l’ex maggioranza si ripresenterà, se lo zoccolo, corposo, di voti dell’area Parente subirà o meno una flessione, è fortissima. Immaginiamo una scena politica senza il gruppo Parente, oppure con un’area Parente elettoralmente ridimensionata: dove andranno quei voti? Chi intercetterà quelle preferenze. Prima della notizia del non voto eravamo giunti alla fantasmagorica cifra di 8 liste. Adesso che si è tornati alla realtà dei fatti, si muovono solo tre principali tronconi politici: il gruppo di Federico Conte, Mimì D’Elena e il movimento Senso Civico, più le varie incognite che hanno solamente annunciato la candidatura, ma, cautamente, si sono fermate lì, a quelle parole. E’ Enrico Petrella, in realtà, l’outsider che, nelle prossime competizioni amministrative,  potrebbe ottenere un sorprendente successo. Se ci sbilanciamo a dirlo è perché, al momento, Enrico Petrella, che non ama il leaderismo, ma che si dovrà confrontare forzatamente con questa concezione padronistica della politica mazzonara, è l’unico che ha portato a segno diverse adesioni che, dal punto di vista di voti, sono consistenti. Qualche settimana fa Petrella ha avuto un incontro con Enrico Caianiello, coordinatore di Futuro e libertà. Precisiamo, solo un incontro, ma si tratta pur sempre di un confronto che inevitabilmente lascia intendere un "annusamento" iniziale in vista di una possibile futura alleanza. Ma il vero colpo messo a segno da Petrella è l’appoggio ottenuto dall’imprenditore Agostino Parente, già candidato alle provinciali nel 2010. Agostino Parente ha già partecipato a diversi incontri del gruppo Senso Civico. E’ vero, sono solo incontri, non vuol dir nulla, si tratta di semplici riunioni, ma se questa vicinanza dovrebbe consolidarsi, considerando il bacino di voti che ruota intorno ad Agostino Parente, anche con una sua non diretta candidatura, significherebbe, per Enrico Petrella e il suo gruppo, un reale passo in avanti, in termini di consensi, da giocarsi poi nel prossimo confronto elettorale. Giuseppe Tallino