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MARCIANISE ALLE ELEZIONI/ Dario Abbate stoppa lo scherzetto di Casertace: "Lasco ritorni tra i ranghi. Fecondo è il candidato. Se siamo compatti vinciamo"

A 24 ore dalla nostra mini, scherzosissima bacchettina, lesta arriva la presa di posizione del candidato al Senato.   MARCIANISE - Dario Abbate si è fatto subito sentire


A 24 ore dalla nostra mini, scherzosissima bacchettina, lesta arriva la presa di posizione del candidato al Senato.   MARCIANISE - Dario Abbate si è fatto subito sentire. D'altronde, noi che conosciamo i nostri polli e siamo diventati un po' pigri, non ci andava di metterci a lottare col suo telefonino. Dunque, ieri, lunedì, abbiamo gettato il classico ballon d'essai, avanzando l'ipotesi che lui e la sua influente famiglia seguissero questa piccola fronda interna al Pd marcianisano con spirito interessato, forse non neutrale ma sicuramente nella condizione di chi, poi, è in grado di non rimanere spiazzato di fronte a un allargamento della contestazione alla candidatura diretta a sindaco di Filippo Fecondo. Ed ecco il chiarimento di Abbate forte e chiaro: " E' vero, l'amico Filippo Lasco  ha espresso, nel corso dell'ultima riunione del circolo cittadino del Pd, delle riserve. Devo dire la verità, la posizione di Lasco è piuttosto isolata. Ma questo non vuol dire che non meriti piena considerazione in un consensso democratico come il nostro. Voglio dire a Lasco che la nostra grande risorsa è rappresentata dall'unità. Quando il Pd e il centro sinistra sono stati uniti hanno sempre vinto. E anche nella mia ultima esperienza delle primarie, l'unione e la compattezza mi hanno dato la possibilità di concorrere per la carica di parlamentare." Un po' monito, un po' timore. Dario Abbate invita Lasco a ripensare la sua posizione, a non reiterare la richiesta di elezioni primarie. " Noi stiamo realizzando un'operazione complicata - spiega Abbate. - Potremmo imbarcare tantissime persone, potremmo allearci con altri gruppi, garantendoci la vittoria. Ma il nostro occhio, la nostra visuale è orientata prima di tutto verso l'orizzonte della governabilità. Insomma vogliamo una coalizione compatta, che si giochi la partita elettorale in funzione di un progetto di governo solido e di sicura durata e di sicura affidabilità per la città, nell'ottica concreta della risoluzione dei suoi tanti problemi. Per fare questo occorre - conclude Abbate - che tutte le componenti del centro sinistra remino dalla stessa parte." Fin qui Abbate che chiarisce la posizione e chiarisce anche che Fecondo ormai è candidato. Nel centro sinistra si ipotizzano tre liste con la possibilità di una quarta. Si parla di alcuni medici importanti della città che si sarebbero avvicinati proprio a Fecondo, considerandolo un'alternativa reale rispetto alle convulsioni che hanno scosso Marcianise negli ultimi anni. Fecondo vuol dire centro sinistra. Fecondo rappresenta l'ostacolo insormontabile a un'alleanza del centro sinistra con Zinzi. Insomma, almeno da un lato il quadro è già delineato. G.G.