Politica

CASERTA/ "Bacchette" e giochi di abilità: riesce la tattica di Polverino e Del Gaudio. Il primo obbiettivo? Non dare l'assessore a Paolo Marzo

 Nei giorni scorsi, il primo cittadino e il suo leader di riferimento hanno agito sotto traccia per evitare lo svolgimento dell'interpartitico di ieri sera. Hanno lavorato bene


 Nei giorni scorsi, il primo cittadino e il suo leader di riferimento hanno agito sotto traccia per evitare lo svolgimento dell'interpartitico di ieri sera. Hanno lavorato bene perché alla fine nulla si è concluso. Anche le voci sull'Udc spaccato fanno parte dell'operazione. Smentita di Puoti che però non ha l'attitudine per essere un capogruppo di cappa e spada. In calce all'articolo il testo integrale della nota del capogruppo Udc Pierpaolo Puoti. CASERTA-  Il serrato lavorio diplomatico, attuato da Angelo Polverino e dal sindaco Pio del Gaudio nei giorni immediatamente precedenti all'interpartitico di ieri sera, ci dice due cose. La prima: il sindaco e il leader politico di fatto di questa amministrazione temevano quella riunione e hanno provato, compiendo un'azione di normale e tutto sommato legittimo disturbo tattico rispetto alle ragioni di chi avrebbe rivendicato posizioni o altro, di sabotarla. Alla fine la riunione si è fatta, ma è come se non si fosse fatta. Dunque, Polverino e Del Gaudio hanno raggiunto il loro obbiettivo. Secondo: questo lavorio rende certe situazioni che si sono verificate ieri sera di dubbia interpretazione.  Pleonastico citare Giulio Andreotti sul pensare male e sul fatto che qualche volta ci si indovini, ma è chiaro che vedere un Pasquale Napolitano, che ha letteralmente distrutto le messaggerie di centinaia di telefonini di questa città, con la sua struggente rivendicazione di assessorato che, improvvisamente, pur sapendo da più di una settimana  della riunione di ieri, se ne va a Napoli da Caldoro, lascia pensare. E' nel momento topico, quello in cui Napoletano poteva dare sfogo formale e politico alle giornate trascorse a tessere centinaia e centinaia di colloqui con i suoi colleghi consiglieri comunali e con i protagonisti della politica locale, che ti ha fatto Napoletano? Non si è presentato. Un mistero. Meno misteriosa è la notizia, fatta uscire ad arte  sempre da ambienti vicino all'amministrazione nell'ambito di quest'attività di filibustering che racconta di un Udc diviso al suo interno. Una notizia che Pierpaolo Puoti, stamattina, come potete leggere nel comunicato che pubblichiamo in calce a questo articolo, smentisce. Ma se è vero che la cosa è stata messa in giro per creare scompensi nella linea unitaria di un gruppo consiliare formato da ben 7 componenti, è anche vero che il Puoti, queste voci, le accredita con il suo atteggiamento sempre troppo vicino, sempre agganciato, abbarbicato alle stanze dei grandi e dei piccoli poteri del comune di Caserta. In poche parole, un Udc autenticamente cazzuto, immerso seriamente in una dialettica forte, serrata, difficilmente può avere come capogruppo Puoti, che per storia e attitudini caratteriali parla un'altra lingua. Ritornando ad Andreotti si ha l'idea che alla fine Polverino e Del Gaudio abbiano Parlato con tutti a partire dai socialisti, magari promettendo anche qualche cosa, ma invitandoli a non associare la loro rivendicazione a quella dell'Mpa. Non sappiamo se il sindaco, alla fine, sarà costretto o meno a cedere. Dipendesse da lui non toccherebbe la giunta, ma si ha la sensazione che se proprio la dovrà toccare, la cosa che veramente non vuol fare è quella di dare un assessore a Paolo Marzo e all'Mpa. Ritorniamo a parlare di Ubaldo Caprio, del global service, del verde, vabbuo' l'abbiamo fatto cento volte ed è perfettamente inutile ritornare a discuterne. Gianluigi Guarino   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DEL CAPOGRUPPO DELL'UDC AL COMUNE DI CASERTA PIERPAOLO PUOTI “Il gruppo consiliare dell’Udc, in merito ad alcune indiscrezioni giornalistiche secondo le quali l’Udc apparirebbe “divisa al proprio interno”, tiene a precisare che tali informazioni sono destituite di ogni fondamento. Il gruppo Udc, infatti, è compatto ed unito come non mai. Pertanto, ogni tentativo di minarne la solidità appare fuorviante oltre che inutile”. A dichiararlo è stato il capogruppo consiliare dell’Udc al Comune di Caserta, Pierpaolo Puoti.