Cronaca Bianca

Cafiero De Raho lascia la Dda di Napoli. E' il nuovo procuratore della Repubblica di Reggio Calabria

La promozione è stata sancita, oggi, mercoledì dal plenum del Csm, che gli ha dato 12 voti, a fronte degli 8  attribuiti al suo rivale Francesco Paolo Giordano. 4 gli astenuti


La promozione è stata sancita, oggi, mercoledì dal plenum del Csm, che gli ha dato 12 voti, a fronte degli 8  attribuiti al suo rivale Francesco Paolo Giordano. 4 gli astenuti   NAPOLI - La notizia era nell'aria e si sapeva che nel voto del Csm, era lui il netto favorito. E così è stato. Oggi  pomeriggio, mercoledì,  Federico Cafiero de Raho e' stato eletto  capo della Procura di Reggio Calabria. A nominarlo e' stato il plenum del Csm, con 12 voti a favore. Otto preferenze, invece, sono andate all'altro candidato, Francesco Paolo Giordano, mentre 4 consiglieri si sono astenuti. Cafiero de Raho, fino ad oggi procuratore aggiunto a Napoli, andra' cosi' a ricoprire la poltrona lasciata vacante un anno fa da Giuseppe Pignatone, che oggi riveste l'incarico di procuratore capo a Roma. Cafiero ha avuto la meglio su Giordano, capo della Procura di Caltagirone. Al plenum erano state proposte dalla Quinta Commissione anche le candidature di Michele Prestipino e Nicola Gratteri, procuratori aggiunti a Reggio Calabria, che pero' sono state ritirate prima del dibattito in plenum. Nella delibera a favore di Cafiero de Raho, presentata in plenum, si ricordano in particolare i "numerosi e complessi procedimenti penali" da lui gestiti "nei confronti di pericolosissime organizzazioni criminali di matrice camorristica". Tra questi, il processo 'Spartacus' al clan dei Casalesi, in cui Cafiero ha "svolto una requisitoria che si e' snodata per ben 52 udienze". In magistratura dal 1977, Cafiero de Raho ha svolto funzioni di pm a Milano dal '79, per poi passare alla Procura di Napoli nel 1984. Nel 2006 e' stato nominato procuratore aggiunto nell'ufficio giudiziario del capoluogo campano.