Politica

MONDRAGONE / Gerardo Napolitano, ovvero mister al lupo a lupo. L'ultima volta si "apparò" con Grimaldi e Conte

Per un fluire tranquillo dei rapporti tra il consigliere comunale del Nuovo Psi e Casertace, il primo chiarisca e declini con precisione la sua attuale posizione: le critiche espr


Per un fluire tranquillo dei rapporti tra il consigliere comunale del Nuovo Psi e Casertace, il primo chiarisca e declini con precisione la sua attuale posizione: le critiche espresse in questi giorni cambiano o no il suo status di consigliere di maggioranza? Il che significa una cosa sola: se domani viene presentata una mozione di sfiducia al sindaco, lei Napoletano, la vota o no? Tutto il resto sono chiacchiere.   MONDRAGONE - La presa di posizione del consigliere comunale di maggioranza del Nuovo Psi, Agostino Napolitano, da noi pubblicata, ieri, domenica, integralmente, merita una chiosa da parte mia, cioè da parte del direttore di questo giornale. Napolitano già subito dopo le elezioni comunali armò un gran casino contestando apertamente Schiappa e l'amministrazione. Erano i tempi in cui Napolitano era rimasto deluso per la nomina ad assessore comunale, in quota Nuovo Psi, di Francesca Gravano, indicata a Schiappa direttamente da Massimo Grimaldi. Casertace si prestò a far da megafono a Napolitano. Quel megafono si tradusse in una cena a lume di candela tra lo stesso Napolitano, l'ex sindaco Ugo Conte e Massimo Grimaldi. Una cena che pacificò e tacitò il consigliere socialista, il quale rientrò nei ranghi, a partire dalla mozione di sfiducia presentata ai danni del presidente del Consiglio, Marquez, che oggi finisce di nuovo sotto attacco sempre da parte di Napolitano. Con questo precedente, va considerata seriamente la possibilità che Napolitano alzi un altro polverone per farsi chiamare un'altra volta. Possibilità, non certezza. Mesi fa ci esprimemmo con consistente severità nei confronti del consigliere, all'indomani della citata cena. Questa volta evitiamo di lanciare strali prima del tempo. Ma per evitare che succeda ancora, a Napolitano facciamo questa domanda e gli diamo 24 ore per rispondere: questa forte critica indirizzata al presidente del Consiglio comunale Marquez e all'amministrazione cambia qualcosa nel suo status di consigliere di maggioranza? Possibilmente: Sì o No. Una risposta chiara, perchè se Napolitano pensa di strumentalizzare Casertace per "farsi chiamare" stavolta, inizia a ballare oggi e finisce nel giorno in cui dovrà assumere l'unica decisione seria per un politico che si comporta in questa maniera: le dimissioni. Uomo avvisato... Gianluigi Guarino