Cronaca Nera

CAMORRA / Un casertano fornì la casa ai killer che nell'estate scorsa ammazzarono Pellino, ras dei Moccia

La vittima che viveva nel litorale Domizio fu uccisa a Nettuno da un gruppo di fuoco che partì dalla comuni di Caivano, Frattamaggiore e Crispano. le risultanze delle indagini, c


La vittima che viveva nel litorale Domizio fu uccisa a Nettuno da un gruppo di fuoco che partì dalla comuni di Caivano, Frattamaggiore e Crispano. le risultanze delle indagini, condotte dalla squadra Mobile di Roma, coinvolgono un fiancheggiatore residente nella provincia di Caserta e una donna   CASERTA - La polizia e' a una svolta nelle indagini sull'uccisione a Nettuno nel luglio dello scorso anno di Modestino Pellino, affiliato di spicco del clan Moccia trasferitosi da anni sul litorale domitio. In possesso alla Squadra Mobile di Roma ci sarebbero due filmati che riprendono la scena dell'omicidio e il gruppo incaricato di fornire supporto logistico all'omicidio. Accertato il coinvolgimento di un personaggio casertano che, insieme a una donna, avrebbe provveduto ad affittare una abitazione dalla quale era possibile osservare i movimenti di Pellino. Compito assolto da un gruppo di giovani pregiudicati. L'esecuzione sarebbe stata pianificata da un gruppo di pregiudicati dell'area Nord di Napoli attivo nei comuni di Caivano, Frattamaggiore, Crispano e Frattaminore.